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Ultimo aggiornamento 13 Dicembre, 2023, 03:30:54 di Maurizio Barra
La Corte d’Assise d’Appello di Napoli (quarta sezione, presidente Loredana Acierno, giudice a latere Vincenzo Alabiso) ha confermato la condanna all’ergastolo inflitta lo scorso 12 aprile ad Elpidio D’Ambra, il 31enne reo confesso dell’omicidio di Rosa Alfieri, la 23enne strangolata il primo febbraio 2022 per essersi ribellata, secondo quanto accertato dagli inquirenti, ai tentativi di abusi sessuali del suo vicino di casa che, con una scusa, l’aveva attirata nel suo mini appartamento di Grumo Nevano (Napoli). La sentenza è stata emessa dopo una Camera di Consiglio durata qualche ora. Presente in aula, tra gli altri, il padre della giovane vittima, Vincenzo Alfieri, e il suo legale, l’avvocato Carmine Biasiello. Subito dopo l’arringa del legale del padre della vittima, che si è associato alla richiesta della Procura Generale, l’imputato ha chiesto e ottenuto la facoltà di rilasciare delle dichiarazioni spontanee durante le quali ha chiesto di nuovo perdono alla famiglia di Rosa: “Non stavo bene – ha detto D’Ambra – ero sotto l’effetto del crack e della cocaina. Dopo l’omicidio sono scappato perchè nel condominio dove abitavo c’erano anche tanti familiari della povera Rosa e temevo che mi uccidessero”.
L’imputato ha poi ripercorso le tappe della sua fuga da Grumo Nevano a Napoli: “Ero in preda all’ansia, ho bevuto due cocktail e poi ho comprato un ‘gratta e vinci’ per fare soldi da usare per scappare”. “Mi sono cambiato d’abito perchè avevo addosso i vestiti sporchi da lavoro, faccio l’imbianchino – ha detto ancora l’imputato – e i graffi sul viso me li sono fatti lavorando, non è stata Rosa. Mi sono sentito male e per questo sono andato in ospedale. Non volevo violentarla”, ha infine detto D’Ambra. Al termine della sua requisitoria, nell’aula 320 del Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli, il sostituto procuratore generale Daniela Della Pietra ha chiesto la conferma dell’ergastolo. Presenti anche gli avvocati Celeste Giliberto e Gianmario Siani della fondazione Polis, che si è costituita parte civile. L’imputato è stato difeso, come in primo grado, dall’avvocato Luigi Cuomo che, durante la sua arringa, ha sostenuto l’insussistenza dell’aggravante dei futili motivi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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