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Ultimo aggiornamento 13 Dicembre, 2023, 02:09:31 di Maurizio Barra
È stato condannato a sei anni con rito abbreviato Daniel Borsi, un giovane di 19 anni accusato di avere ucciso a botte a Genova con un amico minorenne l’ingegnere Sergio Faveto, di 52 anni, perché lo avevano scambiato per un pedofilo. Per il minore, difeso dall’avvocato Mario Iavicoli, il tribunale ha disposto la messa alla prova per 20 mesi. Il pubblico ministero Paola Calleri aveva chiesto 10 anni per Borsi (difeso dagli avvocati Simone Vernazza e Matteo Mezzapesa) e non è escluso che dopo aver letto le motivazioni possa fare appello. I due amici sono accusati di omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motivi. Il pestaggio era avvenuto il 3 agosto 2022 ma l’ingegnere era poi morto un mese dopo per le conseguenze dei colpi. Quella sera Faveto era seduto ai giardinetti. Era un uomo fragile e solo e con una gran voglia di parlare con qualcuno e per questo ogni tanto faceva vedere sul suo computer i cartoni animati ai bambini che lo avvicinavano. Un vicino di casa lo aveva preso a schiaffi accusandolo di essere pedofilo. Era stata questa, secondo i carabinieri, la “scintilla” che aveva fatto scattare “una vera e propria spedizione punitiva”, come aveva scritto il gip Silvia Carpanini. I ragazzi, dopo che Faveto aveva chiamato il Nue per la prima aggressione rifugiandosi in un androne, lo avevano costretto a uscire e lo avevano buttato a terra. A quel punto il minorenne lo aveva preso a calci. Quando Faveto era morto a settembre, i ragazzi si erano preoccupati cancellando le chat ma i carabinieri riuscirono a rompere il muro di omertà. Borsi secondo l’accusa aveva provato a convincere alcuni amici a dire che l’uomo sveva molestato una ragazzina ma alcuni ragazzi avevano parlato con i genitori dopo la convocazione degli investigatori. “Si sono vantati di aver picchiato un signore – ha riferito un giovane -, raccontavano le cose perché finché non era morto erano tutti presi bene. ‘Stiamo dei grandi, l’abbiamo picchiato’, dicevano”. Borsi ha versato 20 mila euro alla madre di Faveto (assistita dall’avvocato Vincenzo Lagomarsino).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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