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Ultimo aggiornamento 14 Dicembre, 2023, 01:20:22 di Maurizio Barra
Dieci anni di storia di vita, dalle origini all’affermazione nel panorama musicale italiano ed oltre, dalla periferia romana al palco di Sanremo. Achille Lauro si racconta senza veli in ‘Ragazzi madre-l’Iliade’, il suo docufilm disponibile dalla mezzanotte del 14 dicembre su Prime Video, partendo dalla sofferta ma ferma decisione, a soli 13 anni, di seguire il fratello maggiore fuori di casa, vivendo appieno la sofferenza di chi si sentiva “nessuno”, le ferite, la voglia di cambiamento e la rivalsa attraverso la musica, usata come ariete per sfondare il muro del silenzio. Per Achille Lauro, all’anagrafe Lauro De Marinis, 33 anni, la musica ha rappresentato fin dall’infanzia il bisogno viscerale di esprimere se stesso, e la scrittura è stato lo strumento salvifico che lo ha traghettato verso l’esplorazione dei suoi personali mondi musicali. Un cocktail dolce amaro, potente, ‘Ragazzi madre – l’Iliade’, parte da una serie di psichedeliche immagini in bianco e nero, voci di dolore, fame di vita, di chi è cresciuto tra i pregiudicati dei palazzoni vissuti dai ragazzini soli come “padri”. Lauro racconta la vita di chi si ritrova senza scelta, tra droga, fame e delinquenza, mondi che i suoi occhi azzurri hanno visto fin troppo da vicino, e dai quali spiega di aver avuto paura di essere fagocitato. Lui però poi una scelta la ha fatta, votare la sua vita a ciò che ha sempre amato: la musica. Nel docufilm ci sono anche le voci di suo fratello, degli amici e fratelli della “crew” con cui musicalmente è cresciuto e si è affermato, sacrificio dopo sacrificio, brano dopo brano. Genio e sregolatezza, le sue doti artistiche lo hanno presto guidato ad una carriera unica, in cui tanti generi diversi si sono fusi e sono stati sperimentati, portandolo a raggiungere innumerevoli traguardi e a calcare in più vesti il palco del Festival di Sanremo. Da protagonista del mondo urban-street, il camaleontico Lauro si è trasformato rapidamente in icona glam, punk-rocker, pop star e autore in grado di demolire ogni stereotipo, sempre pronto a rinnovarsi e a muoversi tra generi ed epoche differenti nel mondo della musica, del fashion e dell’arte, fino a diventare un imprenditore di successo. “Quando mi sono accorto che tutto funzionava, ho iniziato io stesso a organizzare eventi, invitando ospiti di successo perché il mio nome fosse associato al loro”, ha raccontato Lauro, parlando dell’inizio della sua carriera artistica. Il docufilm mostra minuti e minuti di video inediti, ripresi negli anni, come la nascita di Rolls Royce, la hit che lo ha portato a Sanremo per la prima volta. Il volto del ragazzino con i capelli che da biondi diventano azzurri, rosa, e i tatuaggi che si aggiungono uno dopo l’altro su quello stesso viso, diventa la tela su cui dipingere la narrazione della sua storia artistica. “Con questo documentario si apre e si chiude un cerchio, un percorso di 10 anni di musica e dischi totalmente diversi, Sanremo, ora è il momento di aprirne uno nuovo – ha spiegato il cantautore – partirò per gli Stati Uniti dove resterò sei mesi, per vivere l’America e sperimentare con altri artisti”. Sempre vicino ai ragazzi, tra le case famiglia e le scuole, Lauro ricorda l’importanza del fallimento che “è alla base di tutto, cosa a cui i ragazzi italiani non sono più abituati rispetto ad altri Paesi”. Il docufilm, “directed by Achille Lauro” e prodotto da De Marinis Group in collaborazione con Prime Video, è stato presentato in anteprima a Roma lunedì 11 dicembre con un ‘secret event’ dedicato a 400 fan dell’artista nel quartiere Montesacro in cui Lauro è cresciuto. Oggi è stata la volta dell’anteprima alla stampa, all’Anteo di Milano, dove i giornalisti hanno assistito al movie che lo stesso performer e musicista ha descritto come “il poema epico” della sua vita.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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