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Bimbo torturato ucciso a Milano, ergastolo per il padre Aliza Hrustic

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Ultimo aggiornamento 14 Dicembre, 2023, 01:32:19 di Maurizio Barra









La Cassazione, il 13 gennaio, aveva stabilito che era necessario un nuovo processo di secondo grado per rivalutare le accuse di tortura e omicidio volontario, oltre a quella di maltrattamenti



 


Bimbo torturato ucciso a Milano, ergastolo per il padre Aliza Hrustic - foto 2

Tgcom24




 

Perché Hrustic è stato condannato all’ergastolo

 I giudici nell’appello bis hanno riqualificato i reati di omicidio volontario e tortura in quello di tortura aggravata dalla morte voluta. Se “il colpevole” del reato di tortura “cagiona volontariamente la morte, la pena è dell’ergastolo”, recita la norma. Da qui la condanna della Corte, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore generale Paola Pirotta. I giudici hanno riconosciuto anche l’accusa di maltrattamenti nei confronti del piccolo.

 

 

La vicenda giudiziaria

 Già in primo grado per le accuse di omicidio volontario, tortura e maltrattamenti era arrivato l’ergastolo, a seguito dell’indagine della Squadra mobile e del pm Giovanna Cavalleri. La Suprema Corte, annullando con rinvio la condanna del primo processo d’appello a 28 anni, aveva descritto un quadro di “brutali” violenze: un “sistematico pestaggio, nonostante le condizioni di fragilità e minorata difesa del piccolo” e sofferenze “corporali” inflitte con “grave e prolungato patimento fisico e morale”, con “bruciature”, “morsi, calci, schiaffi, pugni” e un “trattamento degradante per la dignità del bambino”.

 

 

Perché la sentenza era stata annullata

 Per la Corte il verdetto di secondo grado, che aveva riqualificato i reati e cancellato la tortura abbassando la pena, era “viziata da violazione di legge penale e da manifesta illogicità della motivazione”. La difesa, col legale Giuseppe De Lalla, aveva sostenuto che l’uomo “non voleva uccidere” il piccolo e che andava, dunque, condannato solo per i maltrattamenti e con il riconoscimento delle attenuanti generiche.




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