Aggiornamenti, Android, Notizie, Scienza, Tecnologia, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Google sfida Microsoft, apre alle aziende l'IA di Gemini

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 14 Dicembre, 2023, 02:17:32 di Maurizio Barra

A distanza di una settimana dal lancio mondiale di Gemini, la risposta a ChatGpt, Google mette la sua intelligenza artificiale nella versione ‘Pro’ a disposizione di aziende e sviluppatori, settore già presidiato da Microsoft. E’ disponibile da oggi sulle piattafore Vertex AI Studio e le relative Api (le interfacce di programmazione) per i clienti Google in tutto il mondo, quindi anche in Europa.

“Gemini è il nostro modello di IA più grande e capace. E’ stato costruito per essere multimodale, combina testo, immagini, audio, video e codice informatico allo stesso modo in cui gli esseri umani vedono, sentono, leggono, ascoltano e parlano di diversi tipi di informazioni contemporaneamente”, spiega Thomas Kurian, Chief Executive Officer di Google Cloud.

L’Api di Gemini Pro viene dunque resa disponibile a sviluppatori in Google AI Studio e per le aziende attraverso la piattaforma Vertex AI di Google Cloud per creare applicazioni “flessibili e personalizzate”. Arriva anche un aggiornamento di Imagen 2, lo strumento che trasforma il testo in foto, che “offre funzionalità migliorate di fotorealismo che consentono di creare facilmente immagini con sovrapposizioni di testo e loghi”. Inoltre, per i clienti di Google Cloud in lista negli Stati Uniti viene lanciato MedLM, la suite di modelli specifici per l’ambito medico. E, infine, viene annunciata la disponibilità generale di Duet AI che incrementa la produttività ed è destinata agli sviluppatori e di Duet AI per le operazioni di sicurezza che consente alle organizzazioni di usare l’intelligenza artificial per “proteggersi più efficacemente dagli attacchi informatici migliorando tempi di risposta e suggerimenti”.

“Con l’aumento delle dimensioni e della complessità dei modelli di Intelligenza generativa, sono cresciuti anche i requisiti per l’addestramento e di conseguenza sta aumentando la domanda di infrastrutture ad alte prestazioni”, conclude Kurian.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.