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Ultimo aggiornamento 14 Dicembre, 2023, 11:21:30 di Maurizio Barra
Sta per calare l’ennesimo sipario su uno dei delitti più noti della recente storia italiana. La Procura di Roma ha chiesto di archiviare la nuova indagine sull’omicidio di Simonetta Cesaroni, trovata morta in un ufficio di via Poma, a Roma, nell’agosto del 1990. Il fascicolo era stato aperto nel marzo del 2022 dopo un esposto presentato dai familiari della ragazza uccisa con 29 coltellate. Nel corso dell’indagine sono stati ascoltati una ventina di testimoni e sono stati rianalizzati gli atti dei processi svolti negli anni. Al termine degli accertamenti non sono emersi elementi utili per proseguire le indagini. I familiari di Cesaroni però non si arrendano nella ricerca della verità e a novembre hanno depositato a piazzale Clodio un nuovo esposto. Il drammatico omicidio di Simonetta resta, al momento, un giallo che non ha ancora un colpevole a distanza di 33 anni.
Indagini, processi e un infinito numero di piste investigative non sono riusciti a dare un nome a chi uccise in modo brutale l’allora ventenne in un appartamento al terzo piano di uno stabile nel cuore del quartiere Prati, nell’ufficio dell’Associazione alberghi della gioventù. Il fascicolo in una prima fase era stato aperto come modello 45, ossia senza indagati o ipotesi di reato ma poi è stato incardinato per omicidio volontario contro ignoti. Ad essere ascoltate anche persone entrate in contatto, in passato, con personaggi lambiti dalle indagini. Al centro degli accertamenti anche un sospettato che già all’epoca dei fatti finì nel mirino degli investigatori.
Chi indaga ha ascoltato anche l’allora dirigente della Squadra Mobile, Antonio Del Greco che mesi fa avrebbe raccolto la testimonianza di una donna che avrebbe smentito l’alibi di uno dei personaggi finiti nelle indagini svolte in passato. Gli inquirenti in questo ambito hanno analizzato anche una serie di documenti già negli atti dei vecchi procedimenti. L’attività dei pm ha viaggiato parallela con quella della commissione parlamentare antimafia della precedente legislatura che ha effettuato una istruttoria sul caso. Nelle risultanze dell’attività svolta i parlamentari affermano che il portiere dello stabile, Pietro Vanacore poi morto suicida, “scopri’ il cadavere” di Simonetta Cesaroni “ore prima dell’ufficiale ritrovamento del corpo”. A detta della commissione vi fu una attività “post delictum, intesa ad occultare il fatto omicidiario o quantomeno a differirne la scoperta, oppure persino ad attuare un qualche proposito di spostamento della salma dal luogo in cui fu poi rinvenuta”. Per i parlamentari “resta ragionevole credere che l’omicida fu persona che aveva un notevole livello di dimestichezza con lo stabile, se non proprio con l’appartamento. Si deve essere trattato di persona che poteva contare su un rapporto di confidenza con la vittima o che era in grado di approfittare della fiducia di Simonetta o quantomeno, in via subordinata, di non indurla in sospetto o in allarme, trovandosi a tu per tu, in situazione di isolamento”.
E ancora: “rimane estremamente probabile che l’omicida sia di gruppo sanguigno A, perché sarebbe altrimenti poco spiegabile che a tale gruppo sanguigno debbano essere ricondotte le macchie ematiche rinvenute su interno, esterno e maniglia della porta della stanza dove venne ritrovato il cadavere”. Delle molte ipotesi “avanzate per spiegare questa risultanza degli esami sui reperti ematici, tutte comunque risultano conducenti nell’identificare il sangue repertato nell’appartamento come quello dell’omicida, magari anche frammisto a quello della vittima. Appare altamente probabile che l’aggressore si sia ferito nella colluttazione e nella ancor più feroce e violenta dinamica omicidiaria”, scrive nell’atto conclusivo la commissione. Dal punto di vista processuale, comunque, l’ultima sentenza risale al febbraio del 2014 con la pronuncia della Cassazione che ha confermato l’assoluzione per Raniero Busco, l’ex fidanzato della ragazza, che in primo grado era stato condannato a 24 anni di carcere. Verdetto ribaltato già in appello.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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