Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 14 Dicembre, 2023, 14:08:32 di Maurizio Barra
Dopo il lancio a luglio negli Stati Uniti e nel Regno Unito, Threads, primo rivale di X di Elon Musk, arriva in Italia. L’app è stata creata dal team di Instagram per condividere messaggi di testo e partecipare a conversazioni pubbliche. È possibile inoltre modificare un post, effettuare ricerche con parole chiave, taggare argomenti. Da qualche giorno su Instagram era possibile accedere all’invito digitale con QR code scansionabile semplicemente cercando la parola “biglietto”. Cliccando sull’icona si apriva un ticket virtuale con scadenza il 14 dicembre alle ore 12. Dopo il lancio Zuckerberg ha scritto sul social: “Oggi apriamo Threads a più paesi in Europa. Benvenuti a tutti 👋”
Threads
Post di Zuckerberg
L’incertezza normativa
Il ritardo dell’arrivo di Threads in Italia e nel resto delle nazioni dell’Unione europea è stato principalmente dettato “dall’incertezza normativa”, probabilmente per le rigide regole previste dal Digital Act.
Meta, insieme ad altri giganti della tecnologia come Microsoft e Apple, è “guardiano” della piattaforma ai sensi della legge a luglio, e pertanto obbligata a rispettare nuove norme relative al consenso degli utenti e alla protezione dei dati.
Non è chiaro per il momento se, per rispettare le più stringenti norme di Bruxelles, l’azienda abbia limitato qualche funzionalità di Threads che, in fase di iscrizione al servizio, prevede una condivisione dei dati con Instagram, da cui preleva le informazioni principali, come ad esempio la rete dei contatti.
Getty
Threads
Come funziona Threads
Threads è dunque la nuova app, creata dal team di Instagram, per condividere aggiornamenti di testo e partecipare a conversazioni pubbliche, pensata come principal competitor di X, tanto da essere stata soprannominata in passato “Twitter killer”, e TikTok.
Si accede utilizzando l’account Instagram e i post possono contenere fino a 500 caratteri e includere collegamenti, foto e video fino a 5 minuti di durata.
Tuttavia, per rispettare le norme di Bruxelles, Meta potrebbe offrire agli utenti europei anche la possibilità di utilizzare Threads solo per accedere ai suoi contenuti, senza quindi un profilo che consenta loro di postare.
L’amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, ha dichiarato che Threads ha “poco meno di 100 milioni di utenti attivi mensilmente”, ma prevede di raggiungerne fino a un miliardo in pochi anni. Il lancio nell’UE potrebbe comportare circa 40 milioni di utenti mensili aggiuntivi nel 2024, secondo gli analisti.
Anche perché adesso è il monopolizzatore delle più grandi tendenze che nascono sui social, dettate dalla Generazione Z, e persino da utenti ancora più giovani che sempre meno scelgono il noioso Facebook e persino Twitter, secondo i dati del Pew Research Center. Difficile prevedere quanto saranno interessati a Threads sul quale però si sono riversate molte celebrità, la cui presenza sulla piattaforma potrebbe fare la differenza.
rainews
Elon Musk vs Mark Zuckerberg
Threads contro le fake news
Quale strategia adotterà il nuovo social per arginare il dilagare di “fake news”? A partire dal 2024, e prima delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, Meta attiverà su Threads, la verifica dei post condivisi, che sarà sia automatizzata che gestita da controllori umani. Il capo di Instagram Adam Mosseri non ha rilasciato molte informazioni a riguardo, limitandosi a dire che Threads “abbinerà le valutazioni di verifica dei fatti da Facebook e Instagram a Threads”, ma “il nostro obiettivo è che la verifica possa essere attuata direttamente sul social”.
Meta ha poi confermato che i collaboratori potranno esaminare il contenuto che circola su Threads, mentre agli utenti verrà data la possibilità di aumentare, abbassare o mantenere il livello di visualizzazione dei contenuti ritenuti di bassa qualità, come accade su Facebook.
Attualmente, i fact-checker non possono ancora valutare i contenuti postati su Threads. Quando un post viene contrassegnato come falso o fuorviante sugli altri social del gruppo, le valutazioni vengono automaticamente trasferite anche su Threads.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta