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Ultimo aggiornamento 15 Dicembre, 2023, 18:53:28 di Maurizio Barra
AGI – Prima lo hanno picchiato in branco. Poi lo hanno fatto rialzare, gli hanno dato una pacca sulla spalla a mo’ di scuse e si sono dileguati. È accaduto a un 17enne che, sabato 9 dicembre, stava attraversando il Parco della Cacciarella, in zona Tiburtina, a Roma. Il giovane stava rientrando a casa ed era in compagnia di un amico: camminando da via dei Fiorentini in direzione di Casal Bruciato, i due hanno notato un gruppo di ragazzi di fronte l’Intifada, centro sociale noto in zona e molto frequentato durante i fine settimana.
“Proprio per evitarli – racconta all’AGI la madre del diciassettenne -, hanno deciso di attraversare la strada e accorciare passando dentro il parco della Cacciarella, ma sono stati aggrediti proprio appena entrati da un gruppo di quindici ragazzi. Mio figlio ha fatto appena in tempo ad accorgersi che il suo amico era stato colpito da una bastonata, che si è ritrovato a terra, massacrato a calci e pugni da cinque di quel gruppo che, mentre menavano, gli chiedevano soldi”.
“Gli altri stavano a guardare, c’era anche una ragazza. Erano tutti piccoli, minorenni, secondo quanto ha visto mio figlio – denuncia ancora la madre -. Alla fine gli hanno rubato il cellulare e si sono fermati solo quando è sopraggiunto un ragazzo più grande che ha urlato ‘Ma cosa state facendo’. Allora uno di quelli che assistevano alla scena lo ha aiutato a rialzarsi, gli ha dato una pacca sulla spalla e gli ha detto ‘Perdona i miei amici’. Così, come se non fosse successo niente di grave. Nel frattempo il suo amico era riuscito a scappare per chiedere aiuto”.
Il ragazzo, soccorso all’ospedale Pertini, ha riportato un lieve trauma cranico e traumi ai vitri traumi ai vitri, correlati alla retina, oltre a graffi e lividi. Nel frattempo, è caccia ai responsabili. “Sappiamo che sabato, all’Intifada, c’era la festa di un liceo. Si tratta di una baby gang, sono certa che li troveranno, la polizia e i carabinieri si stanno muovendo e sono molto attivi. Voglio giustizia, non vendetta – spiega ancora la donna -. Desidero che casi come questo servano a discutere su come cambiare le leggi, così che si possano punire i responsabili di episodi del genere anche quando sono piccoli”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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