Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Cassibba, consiglio online per neomamme è "risultato di tutti"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 15 Dicembre, 2023, 01:23:23 di Maurizio Barra

 “Genova è tra le prime città italiane ad aver modificato il regolamento del Consiglio comunale a sostegno della famiglia. Un grande successo ottenuto grazie alla collaborazione e all’impegno di tutti gli uomini e le donne che siedono in sala rossa e degli uffici. La proposta di modifica del regolamento è stata il frutto di una lunga e approfondita discussione in commissione”. Lo ha detto il presidente del consiglio comunale Carmelo Cassibba commentando la delibera votata all’unanimità che dà la possibilità a neogenitori e donne con gravidanza a rischio di poter seguire le sedute del consiglio comunale da casa. “Al testo definitivo hanno contribuito diversi consiglieri, in maniera assolutamente trasversale, anche con emendamenti che hanno portato all’approvazione all’unanimità” si legge in una nota. “La delibera rivela un segno concreto verso la tutela della natalità e la promozione del diritto al lavoro”. “Genova si posiziona tra le città più attente alle esigenze delle famiglie dimostrando grande sensibilità per la creazione di un ambiente di lavoro più inclusivo: è fondamentale riconoscere la centralità della famiglia” aggiunge. “Ringrazio la consigliera Ghio che ha dato modo di riflettere su questo argomento – prosegue il presidente del consiglio comunale – ricordandole che solo grazie al voto e alla partecipazione attiva di tutti i consiglieri vede oggi esaudita la sua legittima richiesta di poter partecipare a distanza, durante il periodo di maternità, alle sedute del consiglio. Inoltre, il consiglio ha approvato un ordine del giorno che traduce formalmente un impegno che era già stato preso in sede di commissione”. Con l’anno nuovo si procederà ad esaminare anche altre ulteriori possibilità di partecipazione al consiglio comunale in videoconferenza, ad esempio per coloro che si trovano in stato di inabilità temporanea o permanente, con lo scopo di favorire il più possibile la partecipazione”. “La volontà di Genova è diventare un modello per altre città che desiderano promuovere politiche che abbattano divari di genere e promuovano il ruolo della donna come mamma e lavoratrice e della famiglia in generale” conclude Cassibba.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.