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Ultimo aggiornamento 15 Dicembre, 2023, 18:39:39 di Maurizio Barra
Una vigna di poco
meno di un ettaro che ha prodotto il vino Prezioso, frutto del
lavoro di sei ospiti della residenza psichiatrica Olmarello di
Castelnuovo Magra (La Spezia), struttura della Fondazione Casa
Cardinale Maffi.
Prezioso è frutto di progetto europeo di agricoltura sociale
partito nel 2019, che ha visto insieme Fondazione Maffi e Asl 5
e grazie a un bando della Regione Liguria.: finalmente
imbottigliato ora è pronto per essere distribuito. Oggi è stato
presentato, e degustato a Collesalvetti (Livorno), in un’altra
residenza della fondazione Maffi, Santa Caterina, alla presenza
tra gli altri del vescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto, a cui
è stata donata la bottiglia numero 1, del sindaco di
Collesalvetti Adelio Antolini e del direttore della Pontificia
Commissione per le attività nel settore sanitario Marco
Belladelli.
Angelo, Stefano B., Stefano C., Daniele, Francesco e
Fabrizio, età dai 40 ai 60 anni: sono loro i sei Fratelli
Preziosi, così sono chiamati gli assistiti nelle case della
Maffi, che si sono presi cura della piccola vigna impiantata nel
parco di Olmarello, residenza dove alcuni di loro sono ospiti da
20 anni, altri da minor tempo. A guidarli, con pazienza ed
esperienza, Andrea Marcesini, titolare dell’azienda vitivinicola
La Felce. Un progetto, come ha sottolineato uno dei Fratelli
Preziosi coinvolti, Stefano, servito per “riappropriarsi della
propria identità”, per pensare in modo concreto al domani.
“Questo vino – ha dichiarato Benotto che ha ringraziato la
Fondazione Maffi per l’iniziativa – è il frutto di una realtà
bella e feconda, di un luogo con un’umanità grande. Io stesso ho
partecipato simbolicamente alla prima vendemmia. Un progetto che
ci fa capire che esistono attività propositive e formative
capaci di far esprimere le potenzialità che ci sono anche in
coloro che sembrano averle smarrite per strada”. “Parliamo
sempre di voler trasformare i fortini in tende e con questo
progetto tocchiamo con mano cosa significhi”, il commento del
presidente della Fondazione Franco Falorni. “Il vino è solo un
punto di partenza, il primo germoglio” ha concluso Silvia
Marcesini, direttrice esecutiva della residenza di Olmarello
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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