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M5s, bilancio Regione sbagliato, liguri stanchi fuffa mediatica

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Ultimo aggiornamento 15 Dicembre, 2023, 05:20:18 di Maurizio Barra

“Il bilancio regionale che ci
apprestiamo a discutere e votare va ancora una volta nella
direzione sbagliata: è l’ennesima, ostinata manovra costruita
intorno alle esigenze del presidente e della sua maggioranza e
non certo intorno ai bisogni reali e tangibili dei liguri”. Lo
affermano in una nota il capogruppo regionale del M5s Fabio Tosi
con il collega Paolo Ugolini. “Un bilancio che distrae ancora
una volta somme ingenti, milionarie e francamente imbarazzanti
per una regione come la nostra, per destinarle alla
comunicazione del Governatore, il quale forse si è dimenticato
che il suo mondo (e a maggior ragione quello dei liguri) non
dovrebbe più gravitare intorno agli studi e agli interessi di
Cologno Monzese – aggiungono -. Qualcuno dica a Toti che i
cittadini della Liguria sono stanchi di aspettare e non sanno
più cosa farsene della fuffa mediatica. È inaccettabile che i
liguri paghino di tasca propria la macchina propagandistica di
chi si ostina a spacciare per vera una realtà diversa da quella
che la maggior parte di loro vive sulla propria pelle”.

   
“Nonostante le promesse e le misure introdotte, le criticità
del comparto sanitario continuano a gridare vendetta –
denunciano ancora i Cinquestelle -. Difficile credere che i 50
milioni stanziati per l’abbattimento delle liste di attesa
riescano a far superare l’impasse che sbarra ai cittadini
l’accesso alle cure: nonostante nel 2021 e nel 2022 siano stati
stanziati 64 milioni per la riduzione delle liste alla fine ne
sono stati spesi solamente 40 e le liste di attesa non sono mai
state ridotte. E a questo non invidiabile risultato siamo
arrivati nonostante l’introduzione della “famosa” Struttura di
missione, che tra i propri obiettivi aveva anche l’abbattimento
delle liste. Risultati alla mano, è stato l’ennesimo
poltronificio pagato dai cittadini: alla scadenza naturale
fissata per i primi mesi del 2024, auspichiamo che l’esperienza
sia definitivamente archiviata”.

   

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