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Ultimo aggiornamento 15 Dicembre, 2023, 00:53:51 di Maurizio Barra
Si sente “un po’ più in trappola”
Laura Santi, perugina di 48 anni affetta da una forma
progressiva e avanzata di sclerosi multipla dopo che l’Usl
Umbria 1 ha ritenuto che “non ci siano i presupposti per
esprimere un parere favorevole” dopo la richiesta di verifica
delle condizioni di salute per accedere al suicidio assistito
perché mancano i trattamenti di sostegno vitale. “Bisogna capire
cosa significa vivere ogni giorno con una malattia come questa”
sottolinea parlando con l’ANSA.
“Mi rendo conto che quello del fine vita è un tema di
frontiera – dice Santi -, ancora più dell’aborto. Sono però
pronta a dare battaglia e andrò anche alla Corte costituzionale
o a quella europea se necessario. Mi piacerebbe scavalcare
questa discriminazione: i malati con i trattamenti di sostegno
vitale possono morire mentre quelli come me, con la sclerosi o
tante altre malattie, no. E’ una aberrazione e lo abbiamo visto
anche in questi giorni”.
La giornalista umbra chiede la possibilità di accedere al
suicidio assistito come “carta da poter ancora giocare come
elemento di libertà”. “Non è che la uso come un tranquillante -
aggiunge – ma è chiaro che quando ti aggravi e velocemente due
conti li fai. Io e mio marito Stefano ne abbiamo parlato
seriamente. Ho fatto una bella vita e non ritengo che sia
conclusa domani ma penso che avere quel pezzo di carta in mano
mi consentirebbe di allungarla ancora di più. Ne sono sicura”.
“Umanamente ci si sente un po’ più soli e un po’ più in
trappola ma non è che per questo smetto di combattere” afferma
ancora Laura Santi. “Io vado fino in fondo – aggiunge – e posso
permettermi di aspettare. C’è la Svizzera ma non posso mandare
in carcere mio marito dopo quello che ha passato con me. Trovo
assurdo e paradossale che in Italia non ci sia empatia per i
malati gravissimi, non si discuta in modo serio e questa per me
è una tortura, una violenza di stato”.
“La mia malattia non è mortale ma non si ferma. Sei sempre
più paralizzato e vivi solo grazie alle mani di altri sul tuo
corpo. Come risolviamo la questione mia e di tanti altri malati
come me?” conclude Laura Santi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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