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Ultimo aggiornamento 15 Dicembre, 2023, 03:28:27 di Maurizio Barra
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La “storia chiama” (Ursula von der Leyen) e l’Europa risponde. Il Consiglio Europeo – dopo un negoziato sorprendentemente breve tra i leader – ha deciso di aprire i negoziati di adesione con l’Ucraina – e la Moldavia – e di concedere lo status di Paese candidato alla Georgia. La Bosnia-Erzegovina, invece, dovrà prima rispettare le precondizioni richieste dalla Commissione. Ma gli occhi erano tutti puntati su Kiev e sull’opposizione dell’ungherese Viktor Orban. Che alla fine ha ceduto. Con un bizantinismo. Al momento della votazione l’uomo forte di Budapest non c’era. Un’assenza concordata con il presidente Charles Michel che ha permesso di superare l’impasse senza veti. “È come con le salsicce: si guarda al prodotto finale, non agli ingredienti”, commenta una fonte europea. Il piatto, insomma, è servito. Ora resta da vedere se sarà accompagnato da contorni altrettanto creativi nelle conclusioni del vertice. Ma è il messaggio che conta: l’Unione Europea ha dato quel segnale politico necessario per restare in partita.
VideoOrban, ‘Kiev non soddisfa le condizioni per entrare in Ue’
Con la Russia, ma non solo. “Questa è una vittoria per l’Ucraina. Una vittoria per tutta l’Europa. Una vittoria che motiva, ispira e rafforza”, ha scritto su X il presidente Volodymyr Zelensky, calato in Germania per una visita inattesa (ufficialmente a Wiesbaden, dove si trova il quartier generale americano per l’assistenza militare a Kiev) che sa tanto di un diversivo per restare in zona. E ora non si esclude un passaggio a Bruxelles per assaporare il trionfo. “È una scelta molto forte, ora il popolo ucraino sa che siamo dalla sua parte”, ha dichiarato Michel, aggiungendo che “dimostra la credibilità dell’Ue”. Da una parte si giubila, dall’altra si mastica fiele. “L’adesione dell’Ucraina all’Ue è una decisione sbagliata e l’Ungheria non cambia la sua posizione”, ha bombardato Orban da Facebook. “D’altra parte gli altri 26 hanno insistito e allora dovranno andare per la loro strada”. La procedura del leader ‘non presente’ – e senza deleghe a un collega – è ad ogni modo senza precedenti. Si vedrà quali saranno le ripercussioni in futuro. I nuovi membri, ovviamente, non entreranno domani: servono altri passaggi al Consiglio, sempre all’unanimità, e procedure estenuanti per conformarsi agli standard comunitari. Il viaggio però inizia ora. E molti altri leader non nascondono la gioia. Giorgia Meloni ha espresso “grande soddisfazione” per i concreti passi avanti nel processo di allargamento di Ucraina, Moldova, Georgia e Bosnia-Erzegovina. “Si tratta di un risultato di rilevante valore per l’Ue e per l’Italia, dopo un negoziato complesso, in cui abbiamo giocato un ruolo di primo piano nel sostenere attivamente sia Paesi del trio orientale sia la Bosnia-Erzegovina e i Paesi dei Balcani occidentali”. Tra i primi ad esultare è stato anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz. “Questi Paesi appartengono alla famiglia europea, è un segnale potente”, ha scritto su X. “Giornata storica! Contro ogni previsione, abbiamo raggiunto l’accordo”, gli ha fatto eco l’estone Kaja Kallas. “Sia l’Ucraina che la Moldavia hanno fatto il loro dovere e sono pronte a compiere i prossimi passi per entrare a far parte della nostra famiglia europea”. Bene. Il Consiglio Europeo però continua. C’è ancora da sciogliere il nodo della correzione del bilancio comunitario con più risorse, per la migrazione, per le imprese e per l’Ucraina (50 miliardi di assistenza pluriennale, 33 in prestiti e 17 in sussidi). Budapest si era messa di traverso anche qui, contestando le regalie (ma non i prestiti) per Kiev. Michel si è detto “ottimista” sul fatto che si riuscirà “a prendere una decisione” per sostenere l’Ucraina con “una maggiore assistenza finanziaria”. La salsiccia-Europa va gustata così com’è.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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