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Ultimo aggiornamento 16 Dicembre, 2023, 22:55:29 di Maurizio Barra
Tre mesi dopo la sentenza di
primo grado che ha condannato Gianni De Vivo a 15 anni e 4 mesi
di reclusione per l’omicidio di Cristiano Micatrotta, avvenuto
la notte di Natale del 2021 a Campobasso, sono state depositate
in queste ore le motivazioni di quel verdetto.
In 70 pagine il presidente della Corte d’Assise Salvatore
Casiello spiega come si è arrivati a quella sentenza. Esclusa
l’ipotesi della legittima difesa e dell’eccesso di legittima
difesa, troppo squilibrato il rapporto tra chi aggredisce a mani
nude e chi dispone di un coltello con una lama di 13 centimetri,
esclusa la premeditazione, è rimasta l’imputazione per omicidio
volontario.
La difesa aveva chiesto il rito abbreviato in fase di udienza
preliminare, che non poteva essere concessa per un reato che in
ipotesi prevede l’ergastolo per l’eventuale aggravante della
premeditazione. Esclusa la quale, ha scritto il giudice nella
motivazione, può invece essere concesso, il rito abbreviato, con
le riduzioni della pena previste dal codice. Nel documento il
giudice che ha presieduto la Corte d’Assise ha ritenuto
concordanti le prove e le testimonianze raccolte la notte del 24
dicembre del 2021 per arrivare alla condanna dell’imputato.
Prima le minacce e gli insulti attraverso messaggi whatsapp sui
rispettivi cellulari. Lo scambio sui telefoni dello stesso
imputato e di Alessio Madonna, cognato della vittima, alla quale
erano destinati gli improperi perché De Vivo non aveva il numero
di cellulare. Lo scontro in via Vico, a poche decine di metri
dall’abitazione di Gianni De Vivo. Prima spintoni e qualche
calcio, come ha raccontato nel corso del processo un vicino di
casa che aveva visto il terzetto litigare nel piazzale
sottostante. Poi l’improvviso colpo sferrato alla gola con un
coltello da cucina. Un solo fendente. Fu un automobilista di
passaggio a soccorrere Cristiano Micatrotta, mentre perdeva
sangue dal collo e dalla bocca. Un colpo mortale che gli aveva
lesionato l’arteria e provocato la morte per asfissia in pochi
minuti, come ha ricostruito il medico legale nell’autopsia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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