Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 18 Dicembre, 2023, 05:03:54 di Maurizio Barra
IN MONTAGNA – Diverso è il discorso quando ci si trova in montagna o in città: tre gradi sotto lo zero sono una temperatura più che sopportabile quando si scia o si ciaspola sulla neve, mentre cominciano a essere impegnativi da gestire se ci si trova nel parco dietro casa. Le attrezzature che si adoperano sulla neve sono fatte di materiali pensati appositamente per le temperature rigide: l’attività fisica poi è molto intensa e contribuisce a conservare il calore di cui abbiamo bisogno. Sulle piste, oltre a indossare sempre il casco, i guanti e gli occhiali da sole protettivi, può essere utile portare un passamontagna o una sciarpa, in modo da non inalare direttamente aria troppo fredda: cerchiamo poi di respirare dal naso, perché in questo modo l’aria fredda asciuga meno le mucose e non arriva direttamente nei polmoni, ma ha il tempo di riscaldarsi. Può essere utile fare qualche esercizio di riscaldamento prima di lanciarsi in pista, specie se abbiamo trascorso del tempo immobili al gelo su una seggiovia.
DI CORSA O CAMMINANDO – Anche per fare sport nel parco dietro casa è bene attrezzarsi con indumenti fatti per il fitnrss outdoor invernale, con materiali tecnici che mantengono il calore del corpo e non ostacolano i movimenti. Per camminare o correre al freddo è opportuno indossare i guanti, perché le mani si raffreddano facilmente, ed è indispensabile portare il cappello. Dato che il 40% del calore corporeo si disperde attraverso la testa, il cappello è preferibile a una semplice fascia. Massima attenzione anche alle scarpe, che devono essere più robuste di quelle che si usano d’estate. Se poi scegliamo gli orari del primo mattino o del tardo pomeriggio, facciamo il possibile per renderci visibili, con giubbetti a colori vivaci o riflettenti e, magari, indossando una lampadina frontale. Anche in questo caso occorre prestare attenzione a respirare con il naso, soprattutto in caso di nebbia: in città l’aria non è pura come in montagna e, specie in caso di nebbia, può contenere una certa concentrazione di agenti inquinanti. Respirando con il naso, l’aria viene almeno in parte filtrata e riscaldata prima di arrivare ai polmoni.
IN BICICLETTA – In questo caso, la temperatura percepita è ancora inferiore a causa del nostro movimento. In questo caso sono indispensabili indumenti anti-vento e proteggere le mani, i piedi e le orecchie.
QUALI ALLENAMENTI – Gli esperti suggeriscono di preferire, quando fa molto freddo, gli allenamenti di resistenza rispetto a quelli a intervalli: meglio la camminata, il jogging e lo sci di fondo alla corsa di velocità e allo scatto. In questo modo la respirazione si mantiene più regolare e si inala meno aria fredda. Per lo stesso motivo, meglio anche evitare di chiacchierare durante l’allenamento. È invece indispensabile una fase di riscaldamento prima di partire, per evitare strappi, crampi e altri contrattempi. Prestare anche la massima attenzione alla presenza di ghiaccio sulla strada, per evitare scivoloni e cadute. Alla fine dell’allenamento occorre poi togliere subito gli indumenti sudati e sostituirli con altri asciutti.
PER DIMAGRIRE – Uno dei lati più positivi dell’allenamento open air al freddo è che l’organismo brucia più energia del consueto: oltre al movimento in sé, il fisico è costretto ad un lavoro supplementare per mantenere la propria temperatura. Una bella camminata all’aria aperta, anche senza fare troppa fatica, ma mantenendo un ritmo regolare e un passo spedito, è un ottimo modo per recuperare la buona forma. Per arrivare a bruciare energia occorre mantenere la frequenza cardiaca sopra un certo livello (ce ne accorgiamo perché il respiro si fa rapido e ci troviamo ad ansimare leggermente) e continuare così per almeno quindici-venti minuti. Una camminata veloce quotidiana di almeno mezz’ora , a circa 5-6 chilometri all’ora, ha effetti positivi sui livelli di colesterolo e trigliceridi, attenua lo stress, libera endorfine e, se c’è un po’ di sole, alza i livelli di vitamina D.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta