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Ultimo aggiornamento 18 Dicembre, 2023, 16:16:35 di Maurizio Barra
Gli Stones sono rotolati attraverso i decenni sfidando ogni regola della fisiologia umana: già nel 1982, quando tornarono in Italia a 15 anni dalla loro prima apparizione a Milano, erano considerati da molti dei dinosauri nonostante avessero solo 40 anni. E nel 1987 poi la storia del gruppo sembrava veramente al capolinea, con la pubblicazione di un album, “Dirty Works“, che di fatto sanciva la frattura umana e professionale tra Richards e Jagger. E paradossalmente proprio quel momento di crisi permise a Richards di mostrare tutto il suo valore. Nel 1988 incise infatti il suo primo album solista, “Talk is Cheap“, un gioiello di sintesi tra rock, blues e soul che sarebbe tra i dieci dischi più belli degli Stones.
Nato il 18 dicembre 1943, a Dartford, nella contea inglese del Kent, Keith Richards è cresciuto come figlio unico respirando musica grazie al nonno materno, Augustus Theodore Dupree, che suonava in una band jazz e chi gli fece avere la sua prima chitarra. Già dalla prima adolescenza dimostrò tutti i suoi lati del carattere: espulso dal liceo per le troppe assenze e dagli scout perché beccato con del whisky e a fare a pugni con altri. Per fortuna c’era la musica. All’inizio degli reincontrò Mick Jagger, già incrociato ai tempi delle scuole elementari, e formò con lui il primo nucleo di quelli che sarebbero diventati da lì a poco i Rolling Stones.
Gli anni 60 furono quelli dell’esplosione della popolarità ma anche dell’inizio di abuso di sostanze che portarono a Keith Richards diversi problemi con la giustizia. Nel 1967 venne arrestato per la prima volta per possesso di stupefacenti. Ma sarebbe finito a processo per motivi analoghi altre quattro volte.
Keith Richards è una leggenda nella leggenda, la sua è una vita incredibile che si può riassumere in questa frase: “I medici che mi hanno detto di smettere per non morire sono tutti morti”. Il riff più famoso della sua incredibile carriera (ma in realtà uno dei più famosi in assoluto della storia del rock), quello di “(I Can’t Get No) Satisfaction” è nato nel sonno. Keith di notte suonava la chitarra con un registratorino acceso: leggenda vuole che si addormentò dimenticandosi l’apparecchio in funzione e al risveglio, tra il russare e vari rumori, trovò le note di quel capolavoro. La sua straordinaria vita da rocker probabilmente fa dimenticare l’importanza che Richards ha avuto nella musica: grande inventore di rff e con un suono caratterizzato dall’uso di accordature speciali, è stato capace di creare una combinazione perfetta tra le due chitarre trovando in Ronnie Wood il compagno perfetto.
Anche la sua vita privata è stata turbolenta, soprattutto per tra la fine degli anni 60 e la fine dei 70. Nel 1967 iniziò una relazione con Anita Pallenberg, all’epoca compagna di Brian Jones (membro fondatore degli Stones che sarebbe morto annegato in piscina l’anno seguente, dopo essere stato estromesso dal gruppo). Quella con la Pallenberg (scomparsa nel 2017) fu una relazione tossica nel vero senso della parola: entrambi con grossi problemi di droga, Keith e Anita decisero di separarsi nel 1978, consapevoli di essere tanto innamorati quanto nocivi l’uno per l’altra. Ebbero tre figli, Marlon, Angela e Tara. Keith Richards si sposò poi nel 1983 con la modella Patti Hansen (tutt’ora sua moglie), dalla quale avrebbe avuto poi due figlie: Theodora Dupree e Alexandra Nicole.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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