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Ultimo aggiornamento 19 Dicembre, 2023, 00:13:25 di Maurizio Barra
Scongiurato il blocco degli stipendi di dicembre e delle tredicesime per i dipendenti degli enti locali colpiti dal massiccio attacco degli hacker russi di Lockbit all’azienda Walpole la cui infrastruttura cloud è utilizzata da Pa Digitale, società che fornisce servizi a circa 1.300 enti della pubblica amministrazione. Lo comunica l’Agenzia . per la cybersicurezza nazionale, informando che a dieci giorni dall’offensiva l’attività svolta per contenere i danni “ha consentito il ripristino di tutti i servizi impattati, nonché il recupero dei dati oggetto dell’attacco per più di 700 dei soggetti pubblici nazionali e locali”, legati alla catena di approvvigionamento di Pa Digitale”.
Per le restanti amministrazioni, aggiunge, “resta l’esigenza di recuperare i dati risalenti ai 3 giorni precedenti l’attacco, avvenuto l’8 dicembre”. L’offensiva aveva criptato e reso inaccessibili diversi database. La rivendicazione di Lockbit è giunta con la richiesta di riscatto in criptovaluta da parte dei criminali informatici. Ma il ministro della Pa, Paolo Zangrillo, assicura: “Stiamo verificando, al momento non mi risultano problemi. Finora non ho ricevuto feedback di emergenza su questo fronte ma adesso approfondirò la questione”.
Indaga la Polizia postale, mentre anche il Garante della privacy è stato avvisato. Il ransomware – un virus che prende in ostaggio i dispositivi – era stato lanciato lo scorso 8 dicembre contro una serie di server a Milano e Roma di Westpole, l’azienda di sviluppo la cui infrastruttura cloud è utilizzata da Pa Digitale: si tratta della società privata del gruppo Buffetti, che eroga prestazioni a centinaia realtà della pubblica amministrazione, tra cui rendicontazione di buste paga e fatturazione elettronica. Uno dei sistemi colpiti è Urbi, il software cloud di servizi di gestione digitali (demografici, anagrafici, pagamento di stipendi ai dipendenti comunali) di cui si avvalgono circa cinquecento Comuni, alcune Province, diverse Unioni di Comuni e Comunità montane ed enti tra cui l’Agenzia per l’Italia digitale, il Consiglio superiore della magistratura e l’Autorità nazionale anticorruzione. Per una buona metà dei servizi è stata avviata la procedura di ripristino attraverso backup, ma l’altra metà potrebbe essere difficilmente recuperabile. Potrebbe quindi essere necessario, ad esempio, rifare i conti per quanto riguarda gli stipendi, cosa che potrebbe far slittare il pagamento da dicembre a gennaio in alcuni casi. Disagi e rallentamenti a cui per fortuna non sarebbero seguiti furti digitali, almeno per il momento.
“Riteniamo poco probabile l’esfiltrazione dei dati da parte dell’attaccante, evidentemente interessato al blocco dell’infrastruttura, non al contenuto dei dati, di tipo indifferenziato, presenti sui nostri repository e all’interno delle circa 1.500 macchine virtuali”, aveva specificato qualche giorno fa Westpole Spa in una mail a Pa digitale. Lockbit è uno dei gruppi cybercriminali più attivi che già in passato ha attaccato vari enti in Italia.
“La loro finalità tipica è l’estorsione, l’elemento che fa un po’ specie è – a quanto risulta finora – l’assenza di esfiltrazione, che in genere precede la minaccia della loro pubblicazione: è possibile che l’infrastruttura attaccata non lo abbia permesso anche grazie alle contromisure di sicurezza in essere – ha commentato Matteo Macina della Cyber Security Italy Foundation – . Dall’esterno non è possibile conoscere i tempi di risoluzione del problema con certezza , che potrebbe essere risolto a breve oppure in tanti giorni, soprattutto nel caso in cui i dati non siano disponibili nel backup, ad esempio nel caso di registrazioni elettroniche non salvate che potrebbe essere necessario riprocessare manualmente “.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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