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Ultimo aggiornamento 20 Dicembre, 2023, 23:08:40 di Maurizio Barra
Il Consiglio Valle ricorda la Dichiarazione dei rappresentanti delle popolazioni alpine, firmata a Chivasso il 19 dicembre 1943 da Émile Chanoux e Ernest Page, in rappresentanza della Valle d’Aosta, Osvaldo Coïsson, Gustavo Malan, Giorgio Peyronel e Mario Rollier, in rappresentanza delle valli valdesi. “La Carta di Chivasso, nella sua brevità e chiarezza espositiva, 80 anni fa, indicava la strada da percorrere – ha detto il Presidente dell’Assemblea valdostana, Alberto Bertin – per uscire dall’oppressione politica, dalla rovina economica, dalla distruzione della cultura locale causata dal regime fascista. I firmatari, uomini legati alla Resistenza, avevano individuato nel federalismo, nell’autonomia e nell’Europa la forma politico-istituzionale che meglio coniugava la salvaguardia dei diritti fondamentali con lo sviluppo sociale e economico delle comunità alpine, a rischio marginalizzazione. Un testo che conserva tutta la sua attualità, fautore ante litteram di uno sviluppo autenticamente sostenibile che guarda alle generazioni future e che dobbiamo fare nostro” “Ricordando la Carta di Chivasso e il diritto dei popoli alla autodeterminazione – ha evidenziato Diego Lucianaz (Rv) -, voglio ricordare il genocidio che è in atto in un’altra città, dove stiamo assistendo allo sterminio di un popolo in condizioni disumane con una testimonianza diretta di decine di giornalisti uccisi, centinaia di bambini con corpi straziati, medici impegnati a curare corpi martoriati, sterminati con i loro malati. Questo perché in questo Consiglio non ci si dimentichi mai che siamo cittadini del mondo e che questi fatti non dovrebbero mai accadere”. Erik Lavy (Lega Vda) ha definito la Carta di Chivasso “una pietra miliare della storia delle valli alpine, concepita in una data in cui il futuro dell’Italia e dell’Europa non era ancora pienamente tracciato. Dei principi di questo documento resta ben poco e poco è stato attuato ad esempio per quanto riguarda la conservazione delle lingue locali. Anche sull’Europa europea Émile Chanoux, uno dei firmatari della Carta, preconizzava un regime federale di tipo svizzero e, invece, oggi, l’Ue è tutto fuorché questo. Riprendiamo in mano la Carta e facciamone un esempio da seguire, portando attenzione verso i piccoli popoli”. Secondo Chiara Minelli (Pcp) “l’incontro di Chivasso non fu un’iniziativa estemporanea e la Dichiarazione fu il frutto di un lavoro di elaborazione che trovò un valido interlocutore in Valle d’Aosta proprio in Émile Chanoux, che ne diede un giudizio positivo. Se provassimo a guardare con gli occhi di Chanoux la realtà odierna, ci dovremmo chiedere: abbiamo utilizzato la nostra autonomia al meglio? Come vedrebbe Chanoux la gestione del nostro territorio, vedi Cervinia? E cosa direbbe dell’assenza, dopo 75 anni dall’autonomia, di una norma di attuazione sulle concessioni delle acque; del transito di tir fino a situazioni parossistiche o del progetto devastante del vallone Cime Bianche? Come si concilia la visione della partecipazione democratica di Chanoux in un Consiglio che nega la possibilità di fare un referendum consultivo? Abbiamo il dovere di fare una riflessione sullo stato dell’autonomia valdostana oggi e sulle scelte che si compiranno”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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