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Ultimo aggiornamento 21 Dicembre, 2023, 00:03:13 di Maurizio Barra
Una storia di solidarietà e
voglia di riscatto iniziata nel 1965 e conclusa adesso con la
laurea in Medicina all’Università Magna Graecia di Catanzaro
conseguita da un giovane ugandese, Lwanga Ssempijja.
La storia inizia quando padre Paolino Tomaino, sacerdote
missionario comboniano della Diocesi di Lamezia Terme, giunge in
Uganda. Nella missione, tra i bimbi, c’è pure Agata che
frequenta la quarta elementare. Anni dopo Agata, ormai grande,
vive anche un momento difficile: il marito è costretto
all’esilio per ragioni politiche. Padre Paolino sta accanto alla
famiglia e vede crescere quel bimbo, Lwanga, che vuole diventare
dottore. Il suo sembrerebbe un sogno irrealizzabile, ma la
macchina della solidarietà degli amici di padre Paolino è
all’opera: tra i bimbi adottati a distanza c’è pure Lwanga che,
dopo il diploma, per frequentare l’Università, si trasferisce a
San Pietro Apostolo, paese natio del sacerdote, dove una
famiglia lo ospita. Sono anni duri, sia per la lingua che per la
lontananza da casa dove non rientra perché vuole finire gli
studi. La tenacia e la voglia di riscatto, però, lo aiutano a
raggiungere il traguardo tanto agognato: diventare dottore.
La storia di Lwanga, emozionato quando don Pasqualino
Gualtieri, parroco di San Pietro Apostolo, lo incorona con
l’alloro tra gli applausi di chi ha seguito il suo cammino, non
finisce qui. Prossima tappa il rientro in Uganda per abbracciare
padre Paolino, i suoi cari, ma, soprattutto, per dedicarsi alla
sua gente e farlo da medico.
“Padre Paolino – ha detto il giovane – sei stato come un
padre per me sin dalla mia infanzia. Non ci sono parole per
descrivere quanto ti sia immensamente grato. Sono chi sono ora
grazie a te. Hai reso ogni cosa possibile. La famiglia del
defunto Pietro Mazza e sua moglie Maria Luisa, che hanno reso
l’Italia una mia seconda casa: mi avete preso dal primo giorno e
mi avete reso parte della vostra famiglia. Non ci sono parole
per descrivere quanto sia grato per tutto ciò che avete fatto
per me”.
E dall’Africa padre Paolino ha parole di gioia per Lwanga e
di gratitudine per i suoi “benefattori”: “Oggi il vostro figlio
Lwanga è diventato dottore. Grazie dottor Lwanga, siamo
orgogliosi di te”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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