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Ultimo aggiornamento 22 Dicembre, 2023, 00:34:25 di Maurizio Barra
Il nuovo Meccanismo europeo di stabilità (Mes), che l’Italia non ha ratificato, nasce dal vecchio fondo salva-Stati che l’Ue ha voluto riformare dopo il doloroso salvataggio della Grecia, per rimuoverne le componenti più criticate come l’infausto Memorandum che imponeva tagli e riforme lacrime e sangue in cambio degli aiuti. Archiviata la stagione dell’austerity, l’Ue decise di dare nuovi compiti e poteri al fondo che, per rifarsi un’immagine, avrebbe potuto dare una mano ai Paesi anche prima di finire in crisi.
L’idea è stata quindi rafforzare e semplificare l’uso degli strumenti a disposizione del Mes prima del salvataggio di un Paese, ovvero le linee di credito precauzionali: un Paese potrebbe chiederle qualora venisse colpito da uno shock economico e volesse evitare di finire sotto stress sui mercati.
La riforma elimina il contestatissimo Memorandum sostituendolo con una lettera d’intenti che assicura il rispetto delle regole del Patto di stabilità. Un problema per i Paesi con deficit e debiti alti: per loro l’unica possibilità sarebbe una linea di credito “a condizionalità rafforzata”, ovvero che concede aiuti solo a fronte di correzioni dei conti.
La riforma affida al Mes anche un altro compito, pensato a tutela dei contribuenti: fornire un paracadute finanziario (backstop) al fondo salva-banche Srf (il fondo unico di risoluzione europeo alimentato dalle banche stesse), qualora, in casi estremi, dovesse finire le risorse a disposizione per completare i ‘fallimenti ordinati’ delle banche in difficoltà.
Si tratta di una linea di credito da 70 miliardi. E’ uno dei tasselli mancanti dell’Unione bancaria che tutti i governi italiani, dall’inizio della discussione sulla riforma nel 2018, avevano fortemente voluto.
Ma la polemica italiana sul nuovo Mes divampò a fine 2019 a causa della riforma delle ‘clausole di azione collettiva’ (Cacs) negli eventuali casi di ristrutturazione del debito sovrano di uno Stato membro. In sostanza, con la riforma sarà più semplice ottenere l’ok della platea degli azionisti per approvare la ristrutturazione di un debito sovrano (allungamento delle scadenze, taglio del valore nominale) perché dalle attuali regole che richiedono una doppia maggioranza, si passerà a una maggioranza unica. Per i critici, semplificare le regole per ristrutturare i debiti è una spinta implicita verso una ristrutturazione automatica qualora un Paese in difficoltà dovesse fare richiesta di assistenza al Mes.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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