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Ultimo aggiornamento 23 Dicembre, 2023, 00:24:57 di Maurizio Barra
BRUXELLES – “Il Mes si rammarica della decisione del Parlamento italiano di votare contro la ratifica della riforma del trattato: senza la ratifica di tutti i Paesi membri, il Mes non sarà in grado di fornire il sostegno comune al Fondo di risoluzione unico dell’Unione bancaria, di cui beneficerebbero tutti i Paesi dell’area euro”. Lo dichiara il direttore generale del Mes, Pierre Gramegna, in una nota dopo il voto della Camera dei Deputati a Roma sulla ratifica della riforma del trattato istitutivo del Meccanismo europeo di stabilità. Il fondo salva-Stati, aggiunge, “è impegnato a continuare a sostenere i suoi membri e ad adempiere all’importante mandato per il quale è stato creato: garantire la stabilità finanziaria nell’Eurozona, ma ora continuerà a farlo nell’ambito dell’attuale”.
La votazione sul primo articolo del testo alla Camera ha trovato 72 deputati favorevoli, 184 i contrari, e 44 gli astenuti. Nell’Aula della Camera a favore della ratifica del Mes hanno votato i deputati del Partito democratico, Italia viva e Azione. Contro hanno votato Fratelli d’Italia, Lega e Movimento 5 Stelle. Ad astenersi sono stati i deputati di Forza italia, Alleanza di Verdi e Sinistra e Noi Moderati.
“Ho preso atto del voto espresso oggi dal Parlamento italiano in merito alla ratifica del trattato del Mes e pur nel pieno rispetto delle deliberazioni parlamentari, mi rammarico per l’esito”, ha affermato il presidente dell’Eurogruppo, Paschal Donohoe. “L’Italia rimane l’unico Paese che blocca la finalizzazione di una riforma su cui tutti ci siamo impegnati nel 2021”, ricorda Donohoe, evidenziando che si tratta di “un elemento chiave della rete di sicurezza comune nell’Eurozona, a vantaggio di tutti i Paesi membri”. “Continuerò il mio impegno a riguardo con le autorità italiane nei prossimi mesi”, ha aggiunto in una dichiarazione scritta.
Tra gli altri elementi, ha osservato l’irlandese, “la riforma del Mes mira a stabilire un sostegno pubblico al Fondo di risoluzione unico delle banche (Srf) inteso a rafforzare ulteriormente la resilienza e la stabilità finanziaria dell’area euro nel suo insieme e quella di ogni singolo Stato membro dell’area euro, compresa l’Italia“. L’aver reso l’Srf “pienamente operativo” è “un risultato significativo e un pilastro fondamentale degli strumenti dell’Ue per la gestione delle crisi”, sottolinea il presidente dell’Eurogruppo, ma “resta deplorevole che non siamo stati in grado di realizzare il suo sostegno, una pietra miliare importante verso il completamento dell’Unione bancaria nell’Ue”.
Palazzo Chigi ha fatto sapere che governo ha preso atto del voto dell’Aula di Montecitorio sulla scelta di non ratificare la modifica al trattato Mes, sottolineando che “si tratta di un’integrazione di relativo interesse e attualità per l’Italia, visto che come elemento principale prevede l’estensione di salvaguardie a banche sistemiche in difficoltà, in un contesto che vede il sistema bancario italiano tra i più solidi in Europa e in Occidente”.
“In ogni caso, il Mes è in piena funzione nella sua configurazione originaria, ossia di sostegno agli Stati membri in difficoltà finanziaria: la scelta del Parlamento italiano di non procedere alla ratifica può essere l’occasione per avviare una riflessione in sede europea su nuove ed eventuali modifiche al trattato, più utili all’intera Eurozona”, sostiene Palazzo Chigi dopo il voto.
“Sul Mes che ci fossero problemi era noto a tutti: abbiamo fatto un passo in avanti sul Patto di Stabilità, ma le sfide in Europa sono ben altre”, ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo ai giornalisti a margine dell’esame della manovra nell’Aula del Senato. Ai cronisti il ministro ha negato la presenza di uno strappo con l’Europa.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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