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L'Agcom sanziona Meta per pubblicità sul gioco d'azzardo, violato il decreto Dignità

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Dicembre, 2023, 00:34:42 di Maurizio Barra

L’Agcom sanziona Meta per violazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, previsto dal decreto Dignità, ad opera delle piattaforme Facebook e Instagram: la multa è di 5.850.000 euro. Lo comunica l’Autorità in una nota.

Di pochi giorni fa la notizia di una sanzione anche per Google e Twitch

La decisione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è stata presa nella seduta del 20 dicembre scorso, al termine di un procedimento avviato a seguito di numerose segnalazioni pervenute all’Autorità e conclusosi con una delibera (331/23/CONS) che ha accertato la presenza di contenuti di promozione o comunque di pubblicità, anche in diretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro. In particolare i contenuti sarebbero apparsi  su 18 profili/account dei social network: 5 su Instagram e 13 su Facebook. E sarebbero 32 i contenuti “sponsorizzati”, ossia diffusi dietro pagamento su questi social, tutti “atti a promuovere o pubblicizzare attraverso video e immagini attività di gioco e scommesse online con vincite in denaro”.

La società Meta, spiega l’Agcom, è stata ritenuta responsabile, in quanto titolare dei mezzi di diffusione, ossia le piattaforme di condivisione video Facebook e Instagram, per i32 contenuti “sponsorizzati”: in particolare, è emerso come la società non si sia limitata ad ospitare, con modalità puramente tecniche, passive ed automatiche, i contenuti caricati dagli utenti, ma abbia offerto un vero e proprio servizio pubblicitario e “tale circostanza mette la stessa Società in condizione di conoscere l’illiceità del contenuto”

Per quanto concerne poi i 5 profili di account su Instagram e  i 13 su Facebook, “la Società è stata ritenuta responsabile solo per 5 account in quanto, a seguito della notifica dell’atto di contestazione – che segna il momento in cui la società ha avuto piena consapevolezza dei contenuti illeciti diffusi – ha provveduto a rimuovere solo 11 dei 18 profili/account segnalati”. All’irrogazione della sanzione si accompagna, inoltre, un ordine di “notice & take down”,  e cioè la notifica e la rimozione, nonché un ordine di “notice & stay down”, in sostanza l’indicazione ad agire affinché contenuti identici o equivalenti a quelli oggetto di contestazione e sanzione non vengano più ospitati sulle piattaforme. 

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