Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Online 'In su corru 'e sa furca', serie tv in lingua sarda

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Dicembre, 2023, 13:17:42 di Maurizio Barra

C’è in Sardegna un tzilleri con
un piccolo palco che ospita musicisti, cantanti, produttori,
dove si suona rock, elettronica, jazz, musica tradizionale. Si
chiacchiera, ci si incontra, si parla di cultura, arte e poesia.

   
Qui è ambientato “In su corru ‘e sa furca”, serie tv in dodici
episodi in lingua sarda disponibile on line su Youtube e Vimeo.

   
Prodotta da Karel con la regia di Davide Melis, scritta da
Davide Melis insieme a Giacomo Casti e Diego Pani e realizzata
sul bando Imprentas della Regione Sardegna, è una serie
documentaria con inserti di fiction che fanno da collante ai
dialoghi in sardo tra animatori e animatrici della cultura
sarda: la sociologa Ester Cois, il musicista Francesco Medda, lo
storico Omar Onnis, la scrittrice Rossana Copez, il poeta Nino
Landis, il giornalista Francesco Abate, tra i nomi.

   
Il proprietario del bar Su corru ‘e sa furca, interpretato da
Giacomo Casti, accoglie gli avventori e li guida in
conversazioni dal tono leggero e informale su storia, attualità,
arte, musica: la serie racconta dunque la società sarda
attraverso il punto di vista dei suoi protagonisti e mostra un
mondo estremamente variegato. A partire dalla sua stessa lingua,
che pure nelle sue tante sfaccettature è capace di far dialogare
le anime della Sardegna su temi diversissimi. Il film promuove
il valore della conversazione e della comprensione reciproca,
sottolineando quanto sia importante mantenere luoghi fisici in
cui le persone possano condividere pensieri, arte e idee.

   
“La struttura della serie segue più da vicino i canoni del
cinema narrativo piuttosto che quelli del documentario – spiega
il regista – Non vi sono interviste in camera né voci fuori
campo ma dialoghi spontanei tipici dei discorsi da bar, con
rapidi scambi di battute enfatizzati dal montaggio veloce. L’uso
del sardo – chiarisce Melis – rappresenta un aspetto del
linguaggio: troppo spesso confinata a lingua funzionale a
esprimere contesti tradizionali o familiari, nella serie è
utilizzato per discutere temi moderni e contemporanei come il
cinema d’autore, la narrativa, la musica pop, il punk, il rock e
il jazz; rappresenta un esperimento linguistico che apre a
possibilità di distribuzione internazionale grazie al sempre
maggiore interesse per lingue minoritarie nel mondo”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.