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Ultimo aggiornamento 26 Dicembre, 2023, 21:43:59 di Maurizio Barra
Una palla di fuoco si alza in cielo illuminando la notte della Crimea, la penisola ucraina annessa dalla Russia nel 2014. Sono gli effetti dell’attacco di Kiev al porto di Feodosia sul Mar Nero che ha portato alla distruzione della grande nave da sbarco Novocherkassk, una delle più importanti della flotta del Cremlino già finita nel mirino a inizio guerra: secondo i vertici ucraini, trasportava droni kamikaze iraniani Shahed. Il raid effettuato con missili da crociera, rivendicato dall’esercito, è stato confermato anche da Mosca, che però ne ha ridimensionato gli effetti parlando soltanto di danneggiamento dell’imbarcazione. Secondo le autorità filorusse, una persona è morta nell’attacco, due sono rimaste ferite e le finestre di sei edifici sono andate in frantumi. Danni sono stati riportati anche alla stazione ferroviaria locale. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esultato ringraziando la propria aeronautica. Si tratta dell’ennesimo obiettivo colpito nel Mar Nero dalle armi ucraine. Una situazione che aveva già convinto Mosca ad allontanare il grosso della flotta da quelle coste: questo “dimostra che coloro che credono ci sia una situazione di stallo nella guerra in Ucraina si sbagliano”, ha commentato il ministro della Difesa britannico Grant Shapps, sottolineando che “negli ultimi 4 mesi il 20% della flotta russa del Mar Nero è stato distrutto”. La vulnerabilità delle infrastrutture portuali russe non ha impedito al ministro della Difesa Serghei Shoigu di usare toni trionfalistici. Per Shoigu, le forze di Mosca hanno “raggiunto con successo l’obiettivo principale dell’operazione militare speciale per il 2023 di interrompere la controffensiva ucraina”. L’esercito russo, ha assicurato, “migliora costantemente le sue posizioni espandendo il controllo su più aree in tutte le direzioni”. Che la controffensiva non sia andata come sperato sono gli stessi ucraini ad ammetterlo ormai da settimane, ma è vero anche che nemmeno l’esercito di Putin ha ottenuto vittorie significative o grandi avanzamenti sul terreno. Sul fronte orientale, nel Donetsk, l’assalto ad Avdiivka prosegue ormai da più di due mesi senza successo e il Cremlino ha dovuto fare i conti con numerose perdite di uomini e mezzi.
Una piccola vittoria, per Mosca, sembra essere arrivata invece a Marinka. Dopo che Shoigu e lo stesso presidente russo Vladimir Putin hanno rivendicato di aver “completamente liberato l’insediamento”, il capo dell’esercito ucraino Valery Zaluzhny ha ammesso che l’esercito di Kiev si è ritirato nella periferia della città. Questo però “non dovrebbe suscitare clamore nell’opinione pubblica”, ha spiegato Zaluzhny: la battaglia continua. Così come continuano i bombardamenti russi sul fronte meridionale. Dopo quelli degli scorsi giorni sulle infrastrutture civili di Kherson, che Zelensky aveva definito “brutali attacchi terroristici”, le forze di Putin sono tornate a colpire a sud. Prima lanciando 19 droni – 13 dei quali intercettati – da Balaklava, in Crimea, e Primorsko Akhtars verso le regioni ucraine di Odessa, Mykolaiv, Khmelnytskyi e Kherson. Poi, tornando a bombardare in più occasioni il capoluogo di quest’ultima uccidendo altri tre civili. Questa potrebbe non essere l’ultima ingente offensiva dell’anno. Se l’esercito russo non si è fatto problemi a lanciare un potente attacco aereo il giorno di Natale, infatti, gli ucraini dovrebbero stare in allerta anche per le celebrazioni del nuovo anno. L’avvertimento, lanciato dal capo ufficio stampa del coordinamento delle forze ucraine Sud, Natalya Humenyuk, preoccupa: “Siamo in uno stato di guerra, sappiamo che il nemico insidioso può colpire in qualsiasi momento, in qualsiasi direzione. Dobbiamo stare all’erta per proteggerci”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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