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Via libera all'apprendistato nella pubblica amministrazione

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Ultimo aggiornamento 26 Dicembre, 2023, 15:35:59 di Maurizio Barra

Via libera all’apprendistato nella
Pubblica amministrazione. Il ministro Paolo Zangrillo ha firmato
il decreto attuativo che stabilisce i criteri e le procedure per
il reclutamento di giovani laureati. “Un ulteriore strumento per
rafforzare i nostri uffici – commenta il ministro -, dotando gli
enti centrali e territoriali delle competenze necessarie ad
affrontare, anche in ottica di Pnrr, le sfide del presente e del
futuro”.

   
Il provvedimento, adottato di concerto con il Ministero
dell’Istruzione e della Ricerca, dà attuazione al Dl 44/2023,
convertito dalla legge n.74/2023. Ad aprire la strada
all’apprendistato sono le convenzioni con le Università per
individuare gli studenti da assumere.

   
Fino al 31 dicembre 2026, con l’apprendistato le
amministrazioni possono reclutare giovani laureati fino al 10%
delle proprie capacità assunzionali, il 20% per Comuni, Unioni
di Comuni, Province e Città metropolitane. Il contratto, della
durata massima di 36 mesi, prevede l’inquadramento nell’area dei
funzionari. Alla scadenza è prevista l’assunzione a tempo
indeterminato per chi ha ricevuto, con tanto di relazione
motivata, una valutazione positiva del servizio prestato.

   
Le selezioni, articolate su una prova scritta anche a
contenuto teorico-pratico e un orale, avvengono su base
territoriale. Tra i principali criteri di valutazione anche
l’età, che non può essere superiore ai 24 anni, il voto di
laurea, la regolarità del percorso di studi, nonché eventuali
esperienze professionali e competenze in materia di
organizzazione e gestione della pubblica amministrazione
acquisite durante gli studi.

   
«Abbiamo bisogno delle nuove generazioni e delle loro energie
e capacità – conclude il Ministro Zangrillo – per velocizzare il
processo di innovazione e di digitalizzazione della Pubblica
amministrazione. Il contratto di apprendistato crea un ponte con
le Università e i nostri uffici, per dotarli delle competenze
necessarie a fornire a cittadini e imprese servizi al passo con
i tempi, sempre più efficaci ed efficienti e adeguati alle loro
nuove esigenze».

   

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