Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 27 Dicembre, 2023, 22:51:26 di Maurizio Barra
Non c’è un ritorno all’austerità, ma alla disciplina con il nuovo patto di stabilità e crescita. Una disciplina necessaria dopo quattro anni di sospensione delle regole europee sui conti pubblici, un lsd a cui “siamo assuefatti”. Anche perché il problema dell’Italia non è il Mes, il Meccanismo europeo di stabilità, ma il debito che “deve essere tenuto sotto controllo altrimenti il Paese non ce la fa”.
È stato il giorno del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in commissione Bilancio della Camera, che così ha risposto alle domande pressanti dei parlamentari che affollavano la sala del Mappamondo.
VideoGiorgetti: ‘Sul Patto un compromesso, va valutato nel tempo’
Spiegazioni e chiarimenti non sono bastati all’opposizione, mentre hanno ricevuto gli apprezzamenti della maggiornaza. “Giorgetti dopo aver detto che ‘Il Mes era positivo per l’Italia e averlo visto bocciare in aula senza colpo ferire, su iniziativa del suo partito, dovrebbe dimettersi”, ha incalzato il leader di Azione Carlo Calenda. Anche il Pd, con il deputato Ubaldo Pagano ha definito “inaccettabile” che il ministro resti al suo posto.
VideoGiorgetti: ‘Mai detto che Italia avrebbe ratificato il Mes’
E per Italia Viva Isabella De Monte ha parlato di una “totale impotenza” ammessa da Giorgetti. Altro che lsd, il governo imporrerebbe al Paese “un’overdose mortale di austerità”, per il deputato Cinquestelle Emiliano Fenu mentre Benedetto Della Vedova di +Europa ha messo in guardia dal rischio di una “deriva pauperistica”. Invitato in Commissione dall’opposizione dopo il voto contrario di Montecitorio alla ratifica del Mes, Giorgetti si è detto pronto a rispondere a tutte le domande, anche per smentire cose “assurde” lette negli ultimi giorni a partire da una: il ministro ha rivendicato di non aver mai detto, in nessuna sede, che l’Italia avrebbe ratificato il meccanismo di stabilità. Anzi, avrebbe anticipato in sede europea che gran parte del Parlamento, nella maggioranza come nell’opposizione, era contraria e che l’esito del voto sarebbe stato “inevitabilmente questo”.
VideoGiorgetti: ‘Sul Patto un compromesso, va valutato nel tempo’
Non sarebbe stato un fallo di reazione rispetto all’intesa sul patto di stabilità, la presa d’atto dei mancati progressi su unione bancaria e mercato dei capitali, in una logica di pacchetto. Il ministro ha riconosciuto ancora una volta che avere uno strumento come il Mes in situazioni di potenziale pericolo, secondo lui, “sarebbe stato più comodo” ma ha aggiunto di non temere conseguenze dalla mancata ratifica perché l’Italia avrebbe il sistema bancario più solido in Europa. Giorgetti ha negato poi di sapere se all’origine della bocciatura ci sia stata una telefonata tra il deputato leghista Claudio Borghi e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
VideoSuperbonus, Giorgetti: ‘Camere sovrane ma bisogna uscire da questa allucinazione’
“Tendo anche a non leggere i giornali e non ho motivo di pensare che sia vero o falso”, ha risposto al deputato di Italia Viva Luigi Marattin che gli chiedeva se fosse lui o Borghi il ministro dell’Economia. Alla deputata dem Maria Cecilia Guerra che aveva definito “un passo indietro” l’accordo sul patto di stabilità rispetto alla proposta iniziale della Commissione, Giorgetti ha risposto “probabilmente sì”, perché a un testo già complicato sono state inserite tantissime clausole per evitare i veti dei singoli Paesi.
“Un caos totale”; ha riconosciuto citando altri parlamentari. Sul testo finale “non possiamo e non dobbiamo fare festa”, ha aggiunto Giorgetti spiegando che è un compromesso da valutare nel tempo e che un veto avrebbe portato al ritorno del vecchio patto di stabilità con il fiscal compact, “regole molto peggiori”. Sarebbe stato invece “un grande successo dell’Italia” l’introduzione di flessibilità per chi rispetta il Pnrr. Intanto per il 2024 le previsioni del governo sono coerenti con quanto è previsto dalle norme europee quindi “non sono previste manovre aggiuntive”, ha assicurato il ministro. Anzi, durante l’esame della legge di Bilancio al Senato sarebbero stati migliorati “tutti i saldi di finanza pubblica”.
E sul finanziamento del Ponte dello Stretto, secondo Giorgetti, non è per niente scandaloso che il fondo di sviluppo e coesione delle regioni direttamente interessate dia un contributo. La postura del governo è di prudenza e “fin quando questo tipo di atteggiamento viene sostenuto credo che il Paese sia al riparo dalle tempeste”, è stato il suo messaggio. Il ministro ha sollecitato quindi ad uscire “dall’allucinazione di questi anni in cui ci sembra tutto dovuto”, come sul superbonus 110%: sarà il Parlamento a decidere, ma con un limite oltre il quale non si può andare.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta