Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 27 Dicembre, 2023, 21:09:03 di Maurizio Barra
Condividere le informazioni, incoraggiare la ricerca e diffonderne i risultati, promuovere programmi di prevenzione a livello locale e globale: solo così si potranno combattere in modo efficace le prossime minacce globali per la salute e le conseguenze che potranno avere sull’economia e la società. E’ l’appello che le Nazioni Unite lanciano oggi, in occasione della Giornata internazionale di preparazione alle pandemie.
Era stata la stessa organizzazione internazionale a proporre la Giornata nel dicembre 2020, nel pieno della pandemia di Covid, la seconda di questo secolo dopo quella di influenza H1N1 del 2009. A tre anni da quella decisione, e nonostante le sollecitazioni arrivate più volte dal mondo della ricerca, c’è ancora moltissimo da fare. “C’è un urgente bisogno di avere sistemi sanitari robusti e resilienti, in grado di raggiungere chi è più vulnerabile o si trova in situazioni vulnerabili”, osserva l’Onu sul suo sito.
Le pandemie, prosegue, “minacciano di sopraffare i sistemi sanitari già sovraccarichi, di interrompere le catene di approvvigionamento globali e di causare una devastazione sproporzionata dei mezzi di sussistenza delle persone, compresi donne e bambini, e delle economie dei Paesi più poveri e vulnerabili”. Per questo motivo è indispensabile prepararsi. Se questo non sarà fatto, si legge, “in assenza di un’attenzione a livello internazionale, le future epidemie potrebbero superare quelle avvenute in passato in intensità e gravità”.
Come più volte hanno sottolineato esperti di tutto il mondo, anche l’Onu osserva che “c’è un grande bisogno di sensibilizzazione, di scambio di informazioni, di conoscenze scientifiche e di migliori pratiche, accanto a istruzione di qualità e programmi di sensibilizzazione sulle epidemie a livello locale, nazionale, regionale e globale”. In questo coro di contromisure ha un ruolo di primo piano l’approccio One Health, attento alla fitta rete di relazioni che collega la salute umana a quella animale e dell’ambiente.
Nel settembre 2021 si erano espresse in modo analogo le Accademie scientifiche dei Paesi del G20, in un documento in cui invitavano i Governi a finanziare le istituzioni sanitarie nazionali e Internazionali, indicavano la necessità di creare e finanziare una rete internazionale di istituti nazionali per le malattie infettive e sollecitavano un migliore coordinamento internazionale sulla ricerca biomedica. L’idea era di gettare le basi per un accordo internazionale sulla preparazione e la gestione delle pandemie.
Della necessità di un trattato internazionale per affrontare le future pandemie aveva parlato nel novembre 2022 anche il Nobel Giorgio Parisi: “La preparazione alle pandemie deve iniziare molto prima di una nuova pandemia”, aveva detto. Ancora nel marzo 2023 l’Accademia dei Lincei ha sollecitato azioni a livello internazionale, come il potenziamento dei laboratori e delle strutture specializzate nel sequenziare il genoma dei virus, il coordinamento internazionale di azioni come deforestazione e l’allevamento di animali, la trasparenza nella condivisione dei dati e nella comunicazione. A tornare sulla necessità di prepararsi in tempo è stato, nell’ottobre 2023, l’immunologo Anthony Fauci, preoccupato che la mancanza di memoria collettiva possa diventare l’arma più potente della prossima pandemia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta