Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Bimba di tre mesi muore di bronchiolite perchè il Pronto soccorso è chiuso. È polemica politica

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 28 Dicembre, 2023, 04:24:18 di Maurizio Barra

La sua bimba di tre mesi respirava a fatica e così il papà ha chiamato il 118 per portarla in ospedale. Una volta in strada, in attesa dell’ambulanza, l’uomo è stato aiutato da un giovane chef che, vista la gravità della situazione e a causa della preoccupazione del padre, ha deciso di accompagnarlo in auto in ospedale.

Quando sono arrivati a Boscotrecase, in provincia di Napoli, i due si sono resi conto che la struttura, da tre anni, era priva del Pronto soccorso. Sono stati così dirottati in un altro ospedale, a Castellammare di Stabia. Ma all’arrivo per la piccola era troppo tardi: era morta. 

Tutto ciò, riporta il quotidiano Il Mattino, è successo il 23 dicembre scorso. Sarà ora un’inchiesta della Procura di Torre Annunziata a far luce sull’accaduto. La piccola era affetta da bronchiolite: si dovrà, dunque, stabilire se doveva essere ricoverata prima e se c’è stato un ritardo nei soccorsi. Il corpo della piccola sarà sottoposto ad autopsia.

Intanto, è polemica politica: parla di “tragedia assurda” e di “desertificazione sanitaria”, il deputato dell’Alleanza Verdi – Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che imputa ai “tagli del governo” e alle “norme sulla distribuzione nazionale dei fondi” l’arrivo di “sempre meno risorse per la sanità nella nostra Regione”. Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania, invece, lamenta “una situazione intollerabile sul fronte della sanità, che viene costantemente negata in Campania, e che fa emergere in tutta la sua drammaticità pure l’inesistenza di un’adeguata rete pediatrica”.

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gennaro Saiello, si spinge oltre e presenta un’interrogazione alla Giunta regionale: definendola una “disgrazia annunciata”, dal momento che “dall’avvento della pandemia, il Pronto soccorso non è mai tornato in funzione”, la morte della piccola per Saiello rende necessario che “l’amministrazione regionale deve spiegare perché quel Pronto soccorso era chiuso e cosa intende fare perché eventi drammatici come questo non si ripetano”.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.