Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Giorgia Meloni costretta a letto e al buio: problema con otoliti

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 28 Dicembre, 2023, 15:42:00 di Maurizio Barra









Il presidente del Consiglio è stata costretta “a letto e al buio” per due giorni. La conferenza stampa di fine anno è stata rinviata al 4 gennaio



 


Giorgia Meloni costretta a letto e al buio: problema con otoliti - foto 2

Tgcom24




 

Le condizioni di salute del premier

 Inizialmente, spiegano i collaboratori del premier, si era pensato a “postumi dell’influenza” perché la Meloni “da un paio di giorni soffriva di nausea, vertigini”. Si è poi pensato alla “labirintite”. All’esito della visita effettuata a casa, l’otorino ha riscontrato invece la “vertigine posizionale  parossistica benigna”, cioè il problema agli otoliti, che presenta sintomi simili. “Già questa mattina, dopo la manovra e con il collare che le impedisce movimenti” bruschi, “si è alzata ed è in fase di miglioramento”. Servirà, aggiungono, ancora qualche giorno “per precauzione”. 

 

La conferenza stampa di fine anno

 Giorgia Meloni comunque sta meglio e grazie all’utilizzo di un collare è riuscita ad alzarsi e a parlare al telefono. La conferenza stampa di fine anno, dunque, già rinviata il 21 e il 28 dicembre, è stata fissata il 4 gennaio alle 11 “d’intesa con l’Ordine dei giornalisti”, come annunciato dai collaboratori del premier. La conferenza di terrà dunque all’indomani di quella dei cdr, convocata dall’Fnsi per esprimersi sulla possibilità di sciopero nazionale dei giornalisti contro la delega al governo per rendere non pubblicabili le ordinanze di custodia cautelare dopo il rinvio a giudizio approvata dalla Camera. Per protesta contro questa norma la Fnsi aveva annunciato di voler disertare l’incontro stampa della Meloni. 




source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.