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Ultimo aggiornamento 28 Dicembre, 2023, 02:03:44 di Maurizio Barra
Miriam Mesturino veste i panni di
Mirandolina – la protagonista della Locandiera di Goldoni – dal
2010, con la parentesi dell’anno del Covid quando i teatri
rimasero chiusi. “Non è mai la stessa cosa. Il personaggio
sedimenta dentro di me e ogni volta trovo sfumature diverse.
Mirandolina ha infinite sfaccettature, oggi è un personaggio più
ricco di tredici anni fa” spiega Miriam. Dal 29 dicembre La
locandiera, firmata Torino Spettacoli, sarà all’Erba che ha
scelto lo spettacolo per il brindisi di fine anno. Si va verso
il sold out e sono state aggiunte date a gennaio.
“Il pubblico si diverte. È una edizione molto bella, ci sono
le scene di Emanuele Luzzati, costumi di repertorio. Siamo in
dieci in scena. Alcuni, Luciano Caratto, Maria Elvira Rao e
Barbara Cinquatti, da dieci anni. Tre sono giovani talenti del
Liceo Germana Erba: Mattia Tarantino, David Daryl Miceli e
Andrea Pampanini. E’ una compagnia molto affiatata”, sottolinea
Miriam che in teatro è praticamente nata se si pensa che ha
debuttato a 8 anni nel giallo di Agatha Christie ‘La tela del
ragno’.
Mirandolina è un personaggio attuale, una donna manager.
Morto il padre si trova a gestire la locanda e riesce a
barcamenarsi: si fa corteggiare dagli avventori, ma senza
cedimenti. “È meravigliosa. Il pubblico ride tanto, ma ha anche
una vena di malinconia ed è bello riuscire a fare convivere
aspetti diversi”.
Goldoni è molto apprezzato in generale. “Ho fatto come mia
produzione un testo meno noto, La finta ammalata, e il successo
ha superato le attese”, dice Miriam Mesturino.
Torino vuol dire ritornare a casa. “Il pubblico mi conosce da
quando ero bambina. Prima vivevo con fibrillazione l’arrivo in
scena a Torino, era emozionante. Ora sono felice, sento di
essere bene accolta, ma lo vivo con serenità, senza ansia”. I
progetti sono tanti. Torneranno in scena La finta ammalata e C’è
un cadavere in giardino con Sergio Muniz, è in cantiere una
commedia contemporanea, mai rappresentata in Italia, di cui
Mesturino è produttrice e attrice. Una passione, la tragedia
greca, e tanti sogni nel cassetto: primo fra tutti interpretare
Alcesti, la tragedia di Euripide, ma anche Il gioco delle parti
di Pirandello e Vigilia di Daniel Kehlmann.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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