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Pnrr, Palazzo Chigi: versata oggi la quarta rata da 16,5 miliardi

Tempo di lettura: 4 minuti

Ultimo aggiornamento 28 Dicembre, 2023, 14:46:33 di Maurizio Barra

“La Commissione europea ha versato oggi la quarta rata di 16,5 miliardi di euro all’Italia” del Pnrr. “Il pagamento è frutto del conseguimento, accertato dall’Unione europea, di tutti i 28 obiettivi e traguardi legati alla quarta rata”. Lo annuncia una nota di Palazzo Chigi sottolineando che “tali obiettivi e traguardi riguardano misure necessarie per proseguire l’attuazione delle riforme in materia di giustizia e pubblica amministrazione, nonché importanti riforme nei settori dell’inclusione sociale e degli appalti pubblici”.

“I principali investimenti – spiega la nota di Palazzo Chigi – sono legati alla digitalizzazione, in particolare per quanto riguarda la transizione dei dati delle pubbliche amministrazioni locali verso il cloud, lo sviluppo dell’industria spaziale, l’idrogeno verde, i trasporti, la ricerca, l’istruzione e le politiche sociali”.

“Come preannunciato dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – si legge ancora nella nota -, il pagamento della quarta rata è avvenuto entro il 2023 e porta il totale delle risorse PNRR ottenute finora dall’Italia a circa 102 miliardi di euro, corrispondenti a più della metà delle risorse totali del Piano.

Ciò dimostra i grandi progressi fatti dall’Italia nel raggiungimento delle misure previste”.

“Sulla base del Piano così come recentemente modificato dal Consiglio Ue – conclude -, il Governo Meloni proseguirà nell’opera di piena e tempestiva attuazione del PNRR, nel quadro della continua e stretta collaborazione con la Commissione europea”.

Fitto: impegno erogazione entro l’anno rispettato

“Grande soddisfazione per l’erogazione avvenuta oggi da parte della Commissione europea della quarta rata del PNRR del valore di 16.5 miliardi. L’impegno del Presidente Meloni e del Governo era di ricevere i fondi entro la fine del 2023 e lo abbiamo rispettato. Questo è il risultato di un grande impegno collettivo e di una costante e costruttiva collaborazione la Commissione europea. Il lavoro sul PNRR prosegue.” Così il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto su Facebook.

 

Rate anche a Germania, Grecia e Portogallo

Altri cinque Paesi, oltre l’Italia, hanno ricevuto dalla Commissione europea il versamento delle nuove rate nel quadro dei rispettivi Pnrr. Si tratta di Germania, Grecia, Portogallo, Slovacchia e Slovenia. Lo scrive la stessa Commissione in una nota. 

La Germania, si legge nel comunicato, “ha ricevuto il primo pagamento nell’ambito del Recovery and resilience facility (Rrf) . Il pagamento ammonta a 4 milioni di euro. Il 15 settembre la Germania ha presentato alla Commissione la prima richiesta di pagamento di 4 milioni di euro nell’ambito del Rrrf, coprendo 28 tappe fondamentali e 8 obiettivi. Il piano complessivo di ripresa e resilienza della Germania sarà finanziato con 28 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni”.

Alla Grecia, la Commissione ha versato il “terzo pagamento nell’ambito dell’Rrf. Il pagamento ammonta a 3,64 miliardi di euro (1,69 miliardi di euro di sostegno finanziario a fondo perduto e 1,95 miliardi di euro di prestiti, esclusi i prefinanziamenti). Il 16 maggio 2023 e il 22 novembre 2023 la Grecia ha presentato alla Commissione rispettivamente la terza richiesta di pagamento per il sostegno a fondo perduto e la terza richiesta di pagamento per i prestiti, coprendo 39 tappe fondamentali e quattro obiettivi. Il piano complessivo di ripresa e resilienza della Grecia sarà finanziato con 35,95 miliardi di euro, di cui 18,22 miliardi di euro di sostegno a fondo perduto e 17,73 miliardi di euro di prestiti”.
 

La Commissione ha poi “erogato al Portogallo il terzo e il quarto pagamento combinato per 2,46 miliardi di euro di sostegno finanziario a fondo perduto e prestiti (esclusi i prefinanziamenti) nell’ambito dell’Rrf. Nell’ottobre 2023, il Portogallo ha presentato alla Commissione la terza richiesta di pagamento della terza e quarta rata della sovvenzione (1,77 miliardi di euro e 0,82 miliardi di euro) e della terza e quarta rata del prestito (0,36 miliardi di euro e 0,22 miliardi di euro) nell’ambito della RRF, coprendo 47 tappe fondamentali e obiettivi. Il 13 dicembre la Commissione ha adottato una valutazione preliminare parzialmente positiva della richiesta di pagamento del Portogallo, avendo constatato che una tappa fondamentale e un obiettivo riguardanti le riforme del settore sanitario e una tappa fondamentale relativa alla riforma delle professioni regolamentate non erano stati raggiunti in modo soddisfacente. La Commissione ha riconosciuto le misure già adottate dal Portogallo per raggiungere questi importanti traguardi e obiettivi, anche se resta ancora molto da fare”. Il piano complessivo di ripresa e resilienza “del Portogallo sarà finanziato con 22,2 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni e prestiti”. 

La Commissione ha inoltre “versato alla Slovacchia il terzo pagamento per 662 milioni di euro in sovvenzioni di sostegno finanziario a fondo perduto (esclusi i prefinanziamenti) nell’ambito dell’Rrf. Il 25 settembre la Slovacchia ha presentato alla Commissione la terza richiesta di pagamento di 662 milioni di euro nell’ambito del RRF, coprendo 21 tappe fondamentali e sei obiettivi. Il piano complessivo di ripresa e resilienza della Slovacchia sarà finanziato con 6,4 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni.  

Inoltre, oggi è stato pagato il secondo pagamento alla Slovenia per 225,91 milioni di euro di sostegno finanziario non rimborsabile (esclusi i prefinanziamenti) e 310,09 milioni di euro di sostegno rimborsabile nell’ambito dell’Rrf. Il 15 settembre la Slovenia ha presentato alla Commissione la seconda richiesta di pagamento di 536 milioni di euro nell’ambito del RRF, coprendo 43 tappe fondamentali e tre obiettivi. Il piano complessivo di ripresa e resilienza della Slovenia sarà finanziato con 1,61 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni e 1,07 miliardi di euro sotto forma di prestiti”.

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