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Ultimo aggiornamento 29 Dicembre, 2023, 21:10:12 di Maurizio Barra
Trovata nel Carso triestino una pietra circolare con 29 incisioni che potrebbe rappresentare la mappa celeste più antica al mondo: risalente ad almeno 2.400 anni fa, raffigurerebbe le stelle dello Scorpione, di Orione, delle Pleiadi e di Cassiopeia, oltre che una supernova ‘fallita’ in un punto del cielo dove oggi potrebbe nascondersi un buco nero. A suggerirlo è lo studio pubblicato sulla rivista Astronomische Nachrichten (la più antica rivista d’astronomia ancora attiva) dall’astronomo Paolo Molaro, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica di Trieste, e dall’archeologo Federico Bernardini, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
I due esperti hanno iniziato a collaborare circa un paio di anni fa, dopo che all’ingresso del Castelliere di Rupinpiccolo sono state trovate due grosse pietre circolari, con un diametro di circa 50 centimetri e uno spessore di 30, risalenti a un’epoca compresa fra il 1800 a.C. e il 400 a.C.. Una pietra, a parte il taglio circolare, non presenta ulteriori tracce di lavorazione e potrebbe rappresentare il disco del Sole, mentre l’altra potrebbe essere la più antica mappa celeste mai scoperta.
Sulla sua superficie sono presenti 29 incisioni, 24 su un lato e 5 sull’altro: tutti i segni sono distribuiti in modo irregolare ma con un’orientazione comune, come se fossero stati incisi dalla stessa persona, armata di un martello e di un rudimentale scalpello di metallo con una punta da 6-7 millimetri. Uno strumento in bronzo compatibile è stato trovato a qualche chilometro di distanza, nel Castelliere di Elleri, ed è oggi conservato al Museo archeologico di Muggia.
Grazie alle simulazioni fatte con un software che ricostruisce la volta celeste di epoche passate, i ricercatori hanno trovato una sovrapposizione statisticamente significativa tra 28 dei segni incisi nella pietra e le stelle dello Scorpione, di Orione, delle Pleiadi e (considerando anche i 5 segni sul retro della pietra) di Cassiopeia. Per quanto riguarda il 29/mo segno, invece, gli studiosi ipotizzano che possa raffigurare una ‘supernova fallita’, uno di quegli oggetti che gli astronomi chiamano transienti perché compaiono e poi scompaiono nuovamente. Se così fosse, in quel punto del cielo oggi potrebbe esserci un buco nero.
Le domande che lo studio lascia aperte sono tante e suggestive: resta da capire chi potrebbe avere inciso la pietra. Degli abitanti che vivevano in quel periodo nel Castelliere si sa che non conoscevano la scrittura. Se quella incisa nella pietra fosse davvero una mappa celeste, dimostrerebbe l’esistenza di una sorprendente curiosità per l’astronomia già nell’Europa protostorica.
La rappresentazione del cielo notturno più antica a oggi conosciuta, dicono gli esperti di Inaf, è probabilmente il disco di Nebra, un manufatto in bronzo con applicazioni in oro a indicare il Sole, la Luna e le Pleiadi: proveniente dalla Germania, è datato intorno al 1600 a.C., ma più che una mappa si tratta di una rappresentazione simbolica. Per mappe ‘fedeli’ del cielo occorre attendere il I secolo a.C., epoca delle mappe derivate probabilmente dal catalogo di Ipparco risalente al 135 a.C.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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