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Ultimo aggiornamento 30 Dicembre, 2023, 14:24:17 di Maurizio Barra
AGI – Tutti ne parlano, pochi sanno realmente cosa sia. Oltre il 60% degli italiani è convinto di conoscere bene o abbastanza bene l’Intelligenza artificiale, ma quasi la metà delle persone non ci ha mai avuto a che fare o, peggio, non è in grado di stabilirlo. A fotografare il rapporto ancora acerbo nel nostro Paese con l’AI è l’istituto di ricerca Eumetra, che ha realizzato un’indagine su un campione di 2000 cittadini, mettendo in luce anche rilevanti differenze, soprattutto generazionali.
Sono soprattutto i giovani a interessarsi di AI: quasi il 40% degli under 25 (34% se si considerano i 25-34enni) è convinto di saperne molto, mentre all’opposto oltre il 60% degli over 65 ammette la propria ignoranza in materia. L’AI è comunque un argomento mainstream: chi si informa lo fa attraverso la TV (55%) o i social network (53%), mentre appena il 13% degli intervistati ha sentito parlare di intelligenza artificiale in ambito lavorativo o scolastico. Eppure, sono proprio gli aspetti lavorativi (53%) e le ripercussioni sociali (54%) a interessare le persone. Nel bene e nel male.
L’indagine mette a fuoco, infatti anche il livello di accettazione dell’intelligenza artificiale in alcuni specifici ambiti della vita di tutti i giorni, come guidare, preparare una ricetta, scegliere un film, lavorare o ricevere una diagnosi medica. Anche qui le risposte cambiano di molto in base all’età: i più giovani, ad esempio, sono favorevoli alla guida autonoma (il 40% la vorrebbe), ma decisamente contrari a una diagnosi medica realizzata da una “macchina intelligente”.
Speculare il parere della fascia di popolazione più elevata. “In generale – spiega Matteo Lucchi, ad Eumetra – la lezione da trarre è che non si può parlare di intelligenza artificiale tout court, ma delle sue applicazioni. Le aziende in particolare devono imparare ad ascoltare i bisogni delle persone e proporre soluzioni che rappresentino un servizio utile per i propri clienti. La parola d’ordine è insomma concretezza”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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