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Le storie da seguire in Emilia-Romagna nel 2024

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Ultimo aggiornamento 30 Dicembre, 2023, 15:13:34 di Maurizio Barra

Le storie da seguire in Emilia-Romagna nel 2024.

* EUROPEE E COMUNALI, IL 9 GIUGNO LE ELEZIONI SPARTIACQUE

Il 9 giugno 2024 sarà la data spartiacque della politica italiana: si vota infatti, nello stesso giorno, sia per le Europee, sia per le Comunali. In Emilia-Romagna tocca a cinque capoluoghi: Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Forlì e Cesena. Fra i sindaci che tentano il bis e altri che non possono ricandidarsi, i giochi per le candidature definiranno gli equilibri. Anche le liste per le Europee potrebbero però riservare sorprese, a cominciare da quelle del Partito Democratico, dove resta in campo l’ipotesi di Stefano Bonaccini (a meno di un improbabile via libera al terzo mandato) che metterebbe così fine alla propria esperienza in Regione qualche mese prima della scadenza.
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* VERSO LE REGIONALI, PRONTO A PARTIRE IL POST-BONACCINI

Nel caso in cui Bonaccini si candidasse all’Europarlamento, nel 2024 potrebbero esserci le elezioni regionali. In ogni caso sarà l’anno in cui cominceranno i giochi per le candidature. Nel centrosinistra il parterre di chi ci punta è affollato, in prima fila ci sono la vicepresidente Irene Priolo e il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, ma il percorso sarà lungo e potrebbe succedere di tutto. Il centrodestra ha messo nel mirino la storica impresa. Il viceministro Galeazzo Bignami è riluttante, ma resta un nome caldo. Molto dipenderà anche dagli equilibri fra gli alleati, a meno che un nome esterno ai partiti non metta d’accordo tutti.
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    * RICOSTRUZIONE POST ALLUVIONE, NODO CANTIERI E RIMBORSI

Se il 2023 è stato l’anno dell’alluvione, il 2024 dovrà essere quello della ricostruzione e dei risarcimenti. Il commissario Francesco Paolo Figliuolo dovrà, innanzitutto, occuparsi dei moltissimi cantieri per la messa in sicurezza del territorio, molti dei quali nelle aree montane e collinari, molti altri sugli argini dei fiumi che a maggio sono esondati allagando aree agricole e città. Sullo sfondo il braccio di ferro sui rimborsi, con la Regione che continuerà a pungolare il governo sul fatto che venga mantenuta la promessa di rimborsare i danni al 100% come avvenuto nel terremoto del 2023.
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    * DALLA GARISENDA AL TRAM, CAMBIA LA FACCIA DI BOLOGNA

Se c’è una cosa che non mancherà a Bologna nel 2024 sono i cantieri che cambieranno il volto nella città. A cominciare dalle due prime due linee del tram, finanziate con il Pnrr e che già sono in corso. Un cantiere non previsto, ma altrettanto rilevante, è quello della Garisenda, una delle due torri simbolo della città. Nei mesi scorsi ci si è accorti che il suo stato di salute non era buono, l’area circostante è stata transennata ed è partito il cantiere per la messa in sicurezza al quale seguirà quello del consolidamento. Durerà anni e finirà, inevitabilmente, col rivoluzionare la viabilità cittadina.
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    * LE SFIDE DELLA SANITÀ, FRA TAGLI E INNOVAZIONI

La sanità dell’epoca post pandemia si trova ad affrontare numerose sfide e tantissimi problemi anche in Emilia-Romagna. A cominciare dalla disponibilità di risorse e di personale: tema che rappresenta un altro terreno di scontro molto duro fra Regione e governo e che sarà sicuramente un argomento centrale nella campagna elettorale per le regionali. Da circa un mese sono partiti, non senza polemiche anche fra le organizzazioni dei medici, i Cau, i centri per trattare le emergenze a bassa criticità che hanno l’obiettivo di alleggerire i punti di Pronto soccorso.
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    * BALNEARI, DOPO L’ULTIMA PROROGA ARRIVERANNO LE GARE

Dopo anni di polemiche e rinvii, la proroga delle concessioni balneari fino al 31 dicembre 2024 ha l’aria di essere l’ultima: nell’anno che sta per cominciare dovrebbero arrivare le gare per rispettare la direttiva europea sulla concorrenza. I principali Comuni balneari, a cominciare da Rimini, hanno già avviato l’iter amministrativo, in attesa dei decreti attuativi del governo. A fare la differenza saranno i criteri previsti dai bandi e non è difficile immaginare che, visti gli interessi del settore, sarà uno dei temi più discussi e che coinvolgerà praticamente tutti i livelli di governo.
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    * IL MONDO CELEBRA I 150 ANNI DI GUGLIELMO MARCONI

A fine ‘800 un giovane scienziato bolognese, dalla sua villa sui colli, cominciò una serie di esperimenti destinati a cambiare il mondo. Si chiamava Guglielmo Marconi e inventò le trasmissioni radio. Nel 2024 si celebreranno i 150 anni dalla sua nascita che verranno celebrati con numerose iniziative. A Marconi sarà intitolato il museo della comunicazione che nascerà a Bologna, a Villa Aldini, per il quale il governo ha stanziato quattro milioni. A seguire il dossier anche la sottosegretaria bolognese Lucia Borgonzoni, con l’obiettivo di fare delle celebrazioni marconiane un momento di confronto a livello mondiale e di promozione del territorio.
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    * IN ESTATE LA GRANDE PARTENZA DEL TOUR DE FRANCE

Le prime tre tappe del Tour de France avranno, dal 29 giugno all’1 luglio, come scenario l’Emilia-Romagna. La grande partenza avverrà da Firenze con una tappa impegnativa che conduce a Rimini. Il giorno dopo si riparte da Cesenatico, con un omaggio a Marco Pantani per arrivare a Bologna in un’altra frazione dove gli uomini di classifica non staranno a guardare, mentre l’1 luglio da Piacenza la terza tappa italiana porterà a Torino per avvicinarsi alla Francia. Per tre giorni uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo accenderà i suoi riflettori sull’Emilia-Romagna.
   

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