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Ultimo aggiornamento 1 Gennaio, 2024, 13:16:10 di Maurizio Barra
AGI – Da adolescente ribelle a rispettato padre di famiglia, il principe Federico, erede al trono danese, incarna l’ideale di una monarchia rilassata, un’istituzione secolare che è riuscita a modernizzarsi senza banalizzarsi. “Quando sarà il momento, sarò io a guidare la nave”, ha dichiarato a settembre in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della salita al trono di sua madre, la regina Margrethe II, nel 2022. “Vi seguirò, come voi avete seguito vostro padre, e come Christian seguirà me”. Sua madre ha annunciato che gli cederà il trono il 14 gennaio, dopo 52 anni di regno.
Con un indice di popolarità superiore all’80%, il principe Federico, 55 anni, appassionato della causa climatica è diventato l’instancabile promotore della Danimarca e delle sue soluzioni ecologiche, l’opposto del giovane sfuggente che era un tempo. “Non era un ribelle in senso stretto, ma da bambino e da giovane era molto a disagio con l’attenzione dei media e la consapevolezza che sarebbe diventato re. Ha acquisito sicurezza verso i venticinque anni”, ha dichiarato all’AFP Gitte Redder, esperta della famiglia reale danese. Adolescente solitario e problematico, che rimproverava ai genitori di averlo trascurato per adempiere ai loro obblighi, Frederik, che aveva una passione per le belle auto, la velocità e i locali notturni, all’inizio degli anni ’90 era considerato un principe troppo viziato.
On January 14th 2024, Queen Margrethe II will be succeeded by her son who will become King Frederik X of Denmark. pic.twitter.com/PvjlkLpBMZ
Perfetto conoscitore del francese grazie agli insegnamenti del padre, il diplomatico francese Henri de Monpezat, divenuto principe consorte Henrik, il futuro revparla anche inglese e tedesco.Laureato in Scienze Politiche all’Università di Aarhus, è stato il primo membro della famiglia reale a completare la sua formazione universitaria nel 1995, compreso un periodo di studio ad Harvard dal 1991 al 1992, sotto lo pseudonimo di Frederik Henriksen. È stata la sua formazione militare nei tre corpi di difesa danesi a fargli guadagnare la stima dei sudditi e la maturità che sembrava mancargli nella fase post-adolescenziale.
In particolare, il Principe è stato membro del corpo d’élite dei nuotatori da combattimento, con il nome di “Pingo” (Pinguino), riuscendo nel 1995 a diventare uno dei soli quattro candidati ad aver superato tutte le prove su circa 300 iscritti. Si è poi distinto anche per aver partecipato a una spedizione sciistica di quattro mesi e 3.500 km in Groenlandia nel 2000. Temerario (ha avuto brevi ricoveri in ospedale a causa di incidenti con lo slittino e con lo scooter), nel 2018 ha creato la Royal Run, una corsa a piedi che si è svolta più volte in tutta la Danimarca e che ha contribuito ad aumentare la sua popolarità.
„In 14 days I will have been Queen of Denmark for 52 years. Such long time does not pass without a trace for any human being – not even me! Time goes on, and the “diseases” increase. You no longer cope with the same things as you once could. In February this year I underwent… pic.twitter.com/aDqP0LqC0p
Con la moglie, la principessa Mary, avvocata australiano, conosciuta in un bar di Sydney durante i Giochi Olimpici del 2000, ha voluto una carriera scolastica normale per i suoi quattro figli, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, che vengono educati principalmente nel sistema statale. Il maggiore, il principe Christian, 18 anni da ottobre, è il primo degli eredi alla corona ad aver frequentato la scuola materna.
Federico e Maria “sono subentrati gradualmente negli ultimi anni, ma molto lentamente e in linea con il passare degli anni della regina”, oggi 83enne e vedova dal 2018, osserva lo storico Sebastian Olden-Jørgensen. La coppia “non rappresenta una potenziale rivoluzione rispetto alla Regina, che è conservatrice”, ma un cauto adattamento ai cambiamenti della società moderna.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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