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Ultimo aggiornamento 2 Gennaio, 2024, 03:34:02 di Maurizio Barra
AGI – “Non sono testa di serie, ho l’età che ho. È passato un anno. C’è stato un intervento chirurgico, è stato un lungo periodo senza potermi allenare a un livello decente. Per me, sapere come andranno le cose è un po’ imprevedibile. La competizione è diversa dall’allenamento”.
Parola di Rafa Nadal, 37 anni, 22 Slam in carriera, che domani tornerà in campo dopo un anno di stop per diversi malanni fisici. Affronterà Dominic Thiem, altro Grande del tennis in cerca di conferme su un suo ritorno competitivo nel circuito. I due si affronteranno al primo turno (sedicesimi di finale), del torneo ATP 250 di Brisbane, in Australia, competizione di preparazione agli Australian Open di Melbourne.
Un primo turno che anche solo 5-6 anni fa poteva essere una finale Slam, vista la caratura dei due campioni. Nadal non gioca in singolare esattamente da un anno, da quando perse al secondo turno degli Australian Open, il 18 gennaio 2023, a causa di un infortunio all’anca. Dopo due operazioni, mesi di riabilitazione e un crollo in classifica (è 672 nella classifica ATP), il maiorchino ha ricevuto l’invito a entrare direttamente nel tabellone principale di Brisbane e dice di essersi sentito bene durante le sessioni di allenamento. Per il momento, ovviamente, non è il caso di darsi obiettivi precisi e nemmeno di confermare se il 2024, come ha lasciato intendere, potrebbe essere la sua ultima stagione. Bisognerà solo vedere come regge il suo fisico, martoriato dagli infortuni in 22 anni di carriera.
“Sono consapevole che le cose non andranno bene, che è quasi impossibile che vadano bene”, ha detto il campione spagnolo al Pais. “Non sono testa di serie, ho l’età che ho”, ha detto, aggiungendo che farà il punto prima dell’Open di Francia, la sua casa sulla terra battuta dove ha vinto 14 volte.
Il semplice fatto di giocare di nuovo è una prima vittoria per lui, che ha confessato di aver preso in considerazione l’idea di smettere. “Se ho pensato di ritirarmi in quel periodo? Certo che ci ho pensato”. “Voglio sentire di poter scendere in campo e competere con chiunque”, ha aggiunto. “Alla fine non importa se ho vinto o perso, l’importante è aver ritrovato quella sensazione…”.
Nel frattempo, dopo un’assenza di 347 giorni, ha finalmente giocato di nuovo questo fine settimana nel torneo di doppio. In coppia con il connazionale e co-allenatore Marc Lopez, con cui ha vinto l’oro olimpico a Rio nel 2016, ha logicamente perso contro gli specialisti australiani Jordan Thompson e Max Purcell per 6-4, 6-4.
Ma in campo è apparso lucido e mobile, e il sorriso che gli ha illuminato il volto all’uscita dalla Pat Rafter Arena la dice lunga sulla sua voglia di fare. Il vero ritorno sarà domani in singolare. Il sorteggio lo mette di fronte all’austriaco Thiem, che ha battuto due volte in finale al Roland Garros, nel 2018 e nel 2019. L’ultimo dei loro 15 incontri (Nadal è in vantaggio per 9-6) è avvenuto alla fine della stagione 2020, durante la fase a gironi del Masters.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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