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Ultimo aggiornamento 2 Gennaio, 2024, 15:57:20 di Maurizio Barra
Un nuovo passo in avanti per il
trattamento del cancro al pancreas. Il gruppo di ricerca diretto
da Davide Melisi, docente di oncologia medica dell’università di
Verona e responsabile dell’unità di Terapie sperimentali
dell’azienda ospedaliera universitaria di Verona, ha
identificato un nuovo bersaglio terapeutico, l’autotaxina, quale
possibile fattore responsabile della resistenza delle cellule
tumorali ai trattamenti chemioterapici. I risultati dello studio
sono stati pubblicati su Cancer Research. “Il cancro del
pancreas è un tumore per il quale ancora non esistono
trattamenti con farmaci a bersaglio molecolare o immunoterapici
oltre ai classici chemioterapici – dichiara Melisi -. Dal 2011,
quando il nostro gruppo di ricerca è nato all’università degli
studi di Verona grazie a un finanziamento Start-Up Airc, abbiamo
dimostrato, prima in laboratorio e poi in studi clinici,
l’attività di una classe di farmaci, inibitori del cosiddetto
Transforming growth factor beta o Tgfß. I dati raccolti con
questo studio più recente aggiungono un anello importante al
nostro filone di ricerca. Dimostrano infatti che il
microambiente del tumore pancreatico, e in particolare i suoi
fibroblasti, rispondono all’inibizione del Tgfß con la
produzione di un nuovo fattore, l’autotaxina. Abbiamo dimostrato
questo effetto sia in animali di laboratorio con cancro del
pancreas, sia in pazienti trattati nell’ambito di
sperimentazioni cliniche. L’impiego combinato di inibitori di
Tgfß e del nuovo inibitore di autotaxina, il ioa289, rende le
cellule tumorali molto più sensibili alla chemioterapia”. “I
risultati di questi studi – conclude – non rimangono in
laboratorio, ma servono come razionale per nuovi studi clinici
da offrire a chi purtroppo è colpito da queste patologie.
Abbiamo, infatti, già in corso la sperimentazione clinica di
fase 1 dell’inibitore di autotaxina, ioa289, con la
chemioterapia in pazienti con nuova diagnosi di malattia
avanzata. Inoltre a breve avremo i risultati preliminari di
tossicità e attività di questa nuova combinazione terapeutica”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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