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Moon Asian Bar, cucina fusion e cocktail sulle rotte dell'Est

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Ultimo aggiornamento 3 Gennaio, 2024, 17:46:18 di Maurizio Barra

– ROMA – E la Luna bussò…alle porte dell’Hotel Valadier, a Roma a due passi da Piazza del Popolo, aprendo nuove rotte gastronomiche verso il Far East, Giappone, Cina, Corea ma anche Russia e Turchia, da assaporare in pieno centro storico in una terrazza con vista sul Pincio. Ha aperto a cavallo di Capodanno Moon Asian Bar, che si caratterizza per un team al femminile, nessun orientale al momento ma tutti di forte esperienza internazionale, raffinato e innovativo design, e un nuovo concetto di fusion che abbraccia culture e sapori d’Oriente, con un servizio di sala che incentiva la condivisione.

Un bar, dall’aperitivo al dopo cena, dove trovare cocktail dal twist asiatico e una selezione di distillati e sakè del Sol Levante da gustare con gustosi bao, gyoza, nigiri e uramaki. Ma anche un luogo dove mangiare bere, assaporando pesce fresco e la rinomata carne di Wagyu oltre che proposte vegetali per ogni regime alimentare in un rooftop dall’atmosfera magica dove bartender e sushi maker lavorano allo stesso banco per creare insieme piatti e drink originali e innovativi. Un esempio global & local è il bao al fungo cardoncello. “La filosofia – racconta Daniele Lassalandra, ideatore del progetto – è quella di realizzare un luogo dove bere, mangiare, rilassarsi e divertirsi ogni giorno degustando cocktail di ispirazione orientale e piatti tradizionali della cultura asiatica. Uno spazio in cui il design e la cura dei dettagli rappresentano un’estetica avvolgente e coinvolgente tutta ispirata alla luna e al fascino che ha sempre incantato chi la guarda. Non a caso tavoli, piatti e lampade richiamano la materia e la porosità di questo misterioso satellite”.

    La direzione della cucina è affidata a Paola Guarino, executive chef, classe 1995 con esperienza di tre anni presso Zuma Roma del Gruppo Azumi. Tra le proposte in carta nigiri con wagyu, tuna e gambero rosso; uramaki tonno, cavolo viola marinato o salmone con zest di arancia candita e polvere di campari; gua bao con astice o pulled fungo cardoncello; yakitori di polpo, maiale, pollo e melanzana. Ai gyoza è infine dedicato il “Midnight Menu” in vigore tutti i giorni dalle 23.30 alle 00.30 e proposto con 8 variante diversi di ravioli fatti in casa (2 di carne, 2 di pesce, 2 vegani e 2 dolci).

    I cocktail signature sono realizzati dalla bar manager Magdalena Rodriguez Salas e ispirati a famosi manga della cultura giapponese. Tra questi Akira (アキラ) omaggio al cyberpunk realizzato da Katsuhiro Ōtomo con tequila e tè matcha, Kiki (魔女の宅急便 ) richiamo al film d’animazione del 1989 scritto e diretto da Hayao Miyazaki e realizzato con tequila e sake allo yuzu e Saichō (最澄) che con wisky Nikka, sciroppo al tè richiama il manga seinen scritto e disegnato da Satoru Noda. Mentre la direzione di sala è affidata alla competenza della maître Eleonora Esposito, sommelier di vino e olio e curatrice della carta del sakè di Moon Asian Bar.
   

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