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Messaggio dal servizio home banking, ma è una truffa

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Ultimo aggiornamento 4 Gennaio, 2024, 15:46:26 di Maurizio Barra

Ha ricevuto un messaggio che
sembrava provenire dal suo servizio home banking, ma era una
truffa: la vittima, alla quale sono stati sottratti 5.000 euro,
si è rivolta alla polizia, che ha dopo mesi di indagini, ha
denunciato il presunto responsabile.

   
La donna, una quarantunenne di Orvieto, ha ricevuto sulla
propria utenza un messaggio di testo con link ipertestuale che
solitamente viene utilizzato dalla propria banca per inviargli
le notifiche. Ha aperto il link ed è stata informata del fatto
che una nuova modalità di accesso era stata associata al suo
conto. Ha seguito la procedura richiesta e, poco dopo, ha
ricevuto una chiamata da una utenza cellulare con la quale è
stata informata che la procedura seguita era un errore del
sistema e le è stato raccomandato di non accedere al suo
servizio di home banking prima delle successive 24 ore.

   
La donna ha rispettato le disposizioni e, il giorno dopo,
quando ha chiamato il call center della propria banca, ha
scoperto che era stato fatto un prelievo di 5.000 euro dal
proprio conto corrente. Si è quindi recata al commissariato di
pubblica sicurezza di Orvieto e ha sporto denuncia.

   
Le indagini svolte dall’ufficio controllo del territorio –
spiega la questura di Terni – sono state difficoltose, ma, dopo
diversi mesi, gli investigatori sono riusciti a raccogliere una
serie di elementi che hanno portato all’identificazione ed alla
denuncia del presunto responsabile della truffa, un trentenne
residente in provincia di Napoli, che, come detto, è stato
denunciato.

   

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