Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Morto Bruno Peverini, il partigiano 'Marasca', fondò i Gap

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Gennaio, 2024, 16:23:41 di Maurizio Barra

È morto a Roma Bruno Peverini, uno degli ultimi partigiani, nome di battaglia ‘Marasca’. È stato tra i fondatori nell’ottobre del 1943 dei Gap, i Gruppi di azione patriottica. Aveva 96 anni e dalla fine della guerra viveva con la famiglia – la moglie Luisa e i figli Luca, Alessandro e Luana – a Ostia.

La Cgil di Roma e del Lazio lo ricorda in una nota ed esprime ‘profonda tristezza’ per la sua scomparsa. ‘Bruno ha dedicato la sua vita a lottare per un Paese più giusto e solidale e a difendere i valori della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza.

A partire dal dopoguerra ha abbracciato anche la causa del lavoro e dei diritti dei lavoratori militando nella Cgil e in particolare, negli anni Settanta, nella Filt Cgil, di cui fu membro della segreteria regionale e del consiglio generale nazionale’, si legge nella nota in cui la Cgil partecipa al dolore della famiglia.

Malgrado l’età e la malattia, Bruno Peverini ha pubblicato a dicembre un libro sulla sua vita e sulla storia di Ostia e dell’Italia, in precedenza aveva collaborato al libro ‘Acilia partigiana’ sulla resistenza ai nazifascisti nel litorale romano.
 
Peverini era nato nel 1927 a Ostra, in provincia di Ancona, durante la guerra è stato staffetta partigiana sulle montagne nel Nord Italia. Ha lavorato come autoferrotranviere a Roma alla Stefer, poi Atac. Si è impegnato in politica nel Pci e nella Cgil negli anni ’50 e ’60. Negli anni di piombo fu strenuo difensore dei valori della Costituzione e delle regole democratiche e della convivenza civile durante il contrasto tra il sindacato e le Br e nella lotta al terrorismo di stampo fascista. Fu europeista ante litteram con Enrico Berlinguer e, dopo la fine del Pci, si impegnò per quanto possibile per tenere unita la sinistra.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.