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Ultimo aggiornamento 6 Gennaio, 2024, 18:10:42 di Maurizio Barra
Con le collezioni maschili per
l’autunno-inverno 2024/25 il blazer si riappropria del suo posto
d’onore nel guardaroba, diventando must-have di stagione da
indossare da mattina a sera.
Per alcuni associato esclusivamente all’abbigliamento formale,
per altri capo da dandy o comodo passepartout per ogni look,
fatto sta che dall’800 a oggi ha fatto parlare di sè più di una
volta. Per il prossimo inverno i nuovi blazer si adattano alle
esigenze dell’uomo di oggi, cosmopolita, globe-trotter, attento
a materiali e sostenibilità. Il fit è morbido, comodo, non
troppo attillato, sia sulle classiche versioni doppiopetto che
monopetto. E’ quello che ormai si chiama il nuovo ‘formale
disinvolto’, che Cucinelli ha più volte indicato come lo stile
del futuro. L’esigenza di comodità abbraccia anche tutto il
segmento del formale, così le giacche hanno forme generose e
destrutturate. Per assicurare questo comfort, i materiali
favoriti dalle aziende che parteciperanno a Pitti Uomo 105 (9-12
gennaio a Firenze, con 832 brand di cui 386 esteri) sono jersey
di lana infeltrita (da Paoloni è tutto cucito a mano), oppure
flanella, jersey stretch o velluto. Come da Tombolini, con il
nuovo modello tre bottoni dalla linea leggermente over e la
giacca-camicia in lana stretch super confortevole. Anche Kiton
reinterpreta i codici della sartoria classica nelle giacche a
doppiopietto e tre bottoni, mentre la storica sartoria Caruso
propone l’iconica giacca Aida in soffice lana. Manuel Ritz punta
sul comfort stile ‘british’ con il blazer in felpa di cotone.
Piacciono gessati, spigati e pied-de-puole (Herno) ma anche
tutti i tessuti inglesi e i riferimenti al mondo della nautica
(come i bottoni in ottone sulle maniche), che ricordano proprio
le origini del blazer. Senza scordare le giacche da country club
dell’epoca. Da Cruciani la giacca doppiopetto in lana e cotone è
impreziosita dai bottoni in metallo per un tocco da dandy. Per i
più nostalgici va bene anche l’abbinamento col cardigan. Per un
look disinvolto via libera a pantaloni cargo in flanella o
fluidi in velluto, liscio o a coste. Velluto che è grande
protagonista di stagione: il prossimo inverno sostituisce il
denim, in colori come cioccolato, bianco o blu.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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