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Verbania, il Lago Maggiore esulta: è arrivato il castoro

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Ultimo aggiornamento 6 Gennaio, 2024, 21:14:56 di Maurizio Barra









L’annuncio via social con tanto di immagine scattata a Capodanno da una foto-trappola arriva dall’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore: è la prima segnalazione recente per le Alpi Occidentali



 


Verbania, il Lago Maggiore esulta: è arrivato il castoro - foto 2

Tgcom24




“E’ arrivato il castoro!”

 Come comunica dettagliatamente l’Ente in una informativa sulla presenza nel territorio di Verbania del roditore, “fino a pochi anni fa il castoro era totalmente assente dall’Italia, estinto a causa dell’uomo per l’utilizzo alimentare della sua carne, per la sua preziosa pelliccia e per l’olio prodotto da alcune sue ghiandole”. Con lo scatto della foto-trappola viene diffusa anche l’immagine di alcuni salici bianchi del territorio con “tipiche rosicchiature di castoro”.

 
Dopo più di 500 anni di assenza, il castoro – si legge ancora nella nota istituzionale – ha dal 2018 iniziato la ricolonizzazione dell’Italia sia per effetto di espansioni naturali dall’Austria verso il Friuli Venezia-Giulia e successivamente il Trentino Alto-Adige, sia attraverso probabili rilasci non autorizzati in diverse aree dell’Italia centrale (Toscana, Umbria e Lazio) e meridionale (Campania, Abruzzo e Molise)”.

 

In particolare, “per l’esemplare osservato nella Riserva naturale del Fondo Toce e in aree limitrofe serviranno ulteriori indagini per verificare se la presenza sia dovuta a dispersione naturale dalla vicina popolazione svizzera della Valle del Rodano oppure se sia da attribuire ad altre cause”, così “Ente di gestione delle aree protette del Ticino e Lago Maggiore e Provincia del Verbano Cusio Ossola hanno avviato i monitoraggi, in coordinamento con il Consiglio Nazionale delle Ricerca – Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (CNR – IRET), per raccogliere i primi dati di presenza e di utilizzo dell’habitat e campioni per le analisi genetiche”.

 

In Europa attualmente esistono due specie di castoro: il castoro europeo (Castor fiber), specie autoctona maggiormente diffusa, e il castoro americano (Castor canadensis), introdotto dall’uomo in alcune aree dell’Europa Settentrionale. E si ricorda che “la specie è protetta in Italia dalla Direttiva Habitat, dalla Convenzione di Berna e da leggi nazionali”.



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