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Ultimo aggiornamento 7 Gennaio, 2024, 18:52:36 di Maurizio Barra
AGI – Arginare il conflitto mediorientale, ma soprattutto evitare che il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, possa vedere nel Libano, e nella sconfitta di Hezbollah, una soluzione per rinsaldare le fila di un governo diviso e provato da tre mesi di conflitto. Nell’agenda ufficiale della missione del segretario di Stato americano non si fa cenno al Paese dei Cedri, ma a eventuali ‘escalation regionali’ della guerra.
A parlarne però è oggi il Washington Post che, attribuendo le informazioni a ‘conversazioni private’, tira fuori la grande paura degli Stati Uniti, mentre Israele entra in una terza fase cruciale contro Hamas. A sostegno della tesi anche le dichiarazioni del ministro della Difesa israeliano Benny Gantz che ha difeso il premier affermando che “l’unica considerazione qui è la sicurezza di Israele, niente altro. È il nostro dovere verso il Paese i suoi cittadini, tutto il Governo su questo è d’accordo”.
Secondo il giornale americano comunque i colloqui tra l’amministrazione Usa e Tel Aviv ci sarebbero già stati, sulla base anche di una valutazione segreta della Defense Intelligence Agency (DIA) che, in un rapporto, sconsiglierebbe vivamente lo Stato ebraico nell’intraprendere un’iniziativa del genere sul Libano: l’Idf infatti si troverebbe a essere troppo sparpagliata nei vari fronti del conflitto e l’insuccesso sarebbe quasi certo.
Inoltre, sempre secondo il Washington Post, Hezbollah, avversario di lunga data degli Stati Uniti con combattenti ben addestrati e decine di migliaia di missili e razzi, vorrebbe al contrario evitare una grave escalation. In un discorso venerdì, il leader dell’organizzazione Nasrallah aveva promesso una risposta all’aggressione israeliana, lasciando intendere però che potrebbe essere aperto ai negoziati sulla demarcazione del confine con Israele.
Per Blinken si tratta ora di riuscire a trovare la quadra di una situazione geopolitica complicatissima. Ieri i colloqui con Erdogan e il forte pressing per un sostegno al cessate il fuoco, oggi i colloqui con il Re di Giordania, Abdullah II, che ha a sua volta invitato gli Stati Uniti a fare pressione su Tel Aviv affinché ottenga uno “stop alle armi immediato” per evitare “ripercussioni catastrofiche” del proseguimento delle ostilità.
A corroborare comunque le buone intenzioni del segretario di Stato ci sarebbero oggi le indiscrezioni della Cnn secondo cui Israele starebbe entrando in una nuova fase di guerra in cui le Forze di Difesa Israeliane, Idf, starebbero rivedendo la posizione “distruzione totale di Hamas” a favore di un ‘indebolimento’ invece del potere nella Striscia dell’organizzazione islamista.
Blinken intanto, dopo la tappa di Amman, che ha incluso anche una visita un centro del Programma alimentare mondiale nella capitale giordana, sta per volare a Doha, in Qatar, e poi stasera sarà negli Emirati, ad Abu Dhabi per altri colloqui con gli alleati arabi. Domani sarà in Israele e poi sarà la volta dell’Egitto. “Vogliamo essere sicuri che i paesi che la pensano allo stesso modo utilizzino i loro legami, la loro influenza, i loro rapporti con alcuni degli attori che potrebbero essere coinvolti per mantenere il controllo delle cose, per garantire che il conflitto non si estenda”, ha affermato il segretario Usa, ieri in Grecia.
La guerra tra Israele e Hamas, entrata nel suo quarto mese, fa temere un’esondazione con l’aumento della violenza non solo al confine israelo-libanese, ma anche in Iraq, Siria e nel Mar Rosso. Secondo il ministero della Salute di Hamas, le operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza hanno provocato 22.800 morti, per lo più civili.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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