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Caso Ferragni-Balocco, inchiesta sul "pandoro-gate" verso l'ipotesi di truffa

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Ultimo aggiornamento 8 Gennaio, 2024, 15:11:37 di Maurizio Barra









A causa di una serie di mail valorizzate nelle carte acquisite negli uffici dell’Antitrust l’ipotesi di reato, ancora da formulare, potrebbe essere non più frode in commercio bensì truffa



 


Caso Ferragni-Balocco, inchiesta sul "pandoro-gate" verso l'ipotesi di truffa - foto 2

Tgcom24




 

Gli investigatori della Gdf hanno depositato una prima annotazione, alla quale seguirà anche una serie di allegati, al procuratore aggiunto Eugenio Fusco. Un’informativa che riguarda il caso del pandoro, vicenda che ha già portato a una maxi multa per l’imprenditrice e per l’azienda di Cuneo, che ha prodotto il dolce natalizio “Pink Christmas”, per pubblicità ingannevole in materia di beneficenza.

 

Verso il reato di truffa?

 Gli inquirenti milanesi dovranno valutare la nuova prospettiva offerta proprio dall’annotazione della Gdf che valorizza in particolare alcune email, già acquisite dall’Autorità Garante della Concorrenza, che sono state scambiate per programmare la campagna di promozione del pandoro. È dunque probabile che venga ipotizzato il reato di truffa e che si arrivi a breve alle prime iscrizioni nel registro degli indagati.

 

 

Inchiesta su pandoro e altri contratti di Chiara Ferragni

 I titolari dell’inchiesta dovranno valutare i temi del presunto profitto illecito e del danno, in questo caso ai consumatori, elementi necessari per configurare l’ipotesi di truffa. Ipotesi non semplice da contestare, ma sulla quale inquirenti e investigatori stanno lavorando. Nel frattempo alcune Procure, che nei giorni scorsi hanno aperto analoghi fascicoli senza ipotesi di reato né indagati, hanno contattato i pm milanesi annunciando che trasmetteranno gli atti nel capoluogo lombardo. Tra l’altro nell’inchiesta milanese, dopo il capitolo del pandoro della Balocco ma anche delle uova di Pasqua prodotte da Dolci Preziosi, verranno analizzati casi simili nei quali la vendita del prodotto di turno con la griffe Ferragni è stata proposta dall’influencer con scopi solidali. Tra questi dovrebbe esserci anche quello relativo alla bambola Trudi, di cui si è parlato nei giorni scorsi.




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