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In Zimbabwe 2,7 milioni persone rischiano la fame nel 2024

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Ultimo aggiornamento 8 Gennaio, 2024, 16:58:42 di Maurizio Barra

Si prevede che il 2024 sarà
un anno difficile per milioni di abitanti delle zone rurali
dello Zimbabwe. Il sito NewsDay scrive che secondo l’ultimo
rapporto del Comitato di Valutazione della Vulnerabilità dello
Zimbabwe (ZimVac), oltre 2,7 milioni di persone rischiano la
fame nel Paese.

   
“Durante il periodo di picco della fame (da gennaio a marzo
2024), si prevede che il 26% della popolazione rurale sarà
insicura dal punto di vista alimentare. Ciò si traduce in
2.715.717 persone. Saranno necessarie almeno 100.482 tonnellate
di cereali per nutrire la popolazione.”, si legge nel rapporto.

   
I cittadini dello Zimbabwe, hanno difficoltà a nutrirsi dal 2000
a causa dell’inesorabile recessione economica del Paese
dell’Africa australe combinata con gli effetti del cambiamento
climatico, e con l’aumento dei prezzi dei prodotti di base che
ha peggiorato ulteriormente la situazione.

   
NewsDay scrive che alla fine dello scorso anno, l’Agenzia
statunitense per lo sviluppo internazionale ha dichiarato che:
“Il deprezzamento del dollaro dello Zimbabwe sta limitando il
potere d’acquisto delle famiglie… In relazione a ciò, i prezzi
della farina di grano, della farina di mais, dello zucchero e
del riso sono più alti di oltre il 400% e in alcuni casi
sfiorano il 545% rispetto allo scorso anno (2022).”
Il Programma Alimentare Mondiale sta pianificando di sfamare
270.000 tra i più vulnerabili del Paese, mentre si prevede un
raccolto scarso a causa della siccità indotta da El Nino. Il
governo dello Zimbabwe ha previsto che il raccolto di mais di
base si dimezzerà a 1,1 milioni di tonnellate nel 2024 a causa
della siccità.

   
Il Paese non può fare a meno della collaborazione di agenzie
umanitarie per fornire assistenza nella lotta contro
l’insicurezza alimentare. Il Pam ha stanziato 39 milioni di
dollari per lo Zimbabwe, ma finora la cifra è stata finanziata
solo al 40%.

   

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