Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2024, 18:53:56 di Maurizio Barra
E’ ripreso in Corte d’assise a
Cosenza, il processo a carico di Isabella Internò, accusata di
omicidio volontario in concorso per la morte dell’ex fidanzato
Donato “Denis” Bergamini, il calciatore del Cosenza morto il 18
novembre 1989 lungo la statale 106 a Roseto Capo Spulico.
Al banco dei testimoni il professore Francesco Maria Avato
che ha eseguito a gennaio del 1990 la prima autopsia, su delega
della Procura di Castrovillari dopo che erano emersi i primi
dubbi sulla tesi del suicidio. “Confermo la mia perizia
dell’epoca – ha detto Avato – anche perché non ho elementi per
modificare quanto scrissi. Quando ebbi l’incarico non mi fu data
nessuna informazione sulla dinamica dell’incidente. A mio
giudizio l’asfissia polmonare fu conseguente all’emorragia”.
Il pm Luca Primicerio ha chiesto un confronto tra i periti
che hanno effettuato nel tempo le autopsie e i consulenti
nominati dalle parti. La Corte ha ammesso il confronto tra gli
esperti Francesco Avato, Vittorio Fineschi, Roberto Testi e
Margherita Neri in merito ad alcune contraddizioni emerse nelle
varie testimonianze sulla natura dell’asfissia evidenziata nelle
autopsie del corpo di Bergamini. La prima autopsia sul corpo del
giocatore nato ad Argenta (Ferrara) fu fatta dopo 50 giorni
dalla morte, la seconda a distanza di 27 anni. Tra i dubbi da
chiarire la validità della glicoforina e le cause dell’asfissia
evidenziata nelle autopsie. Per Avato il soffocamento è
riconducibile “allo schiacciamento a seguito del sormontamento
del camion, avvenuto quando Bergamini era ancora vivo, perché ci
fu l’emorragia”; per i consulenti Fineschi e Testi si tratta di
“asfissia non compatibile con l’impatto ma avvenuta
meccanicamente, secondo quanto dimostrano i dati morfologici”.
Secondo l’avvocato Fabio Anselmo, legale della parte civile,
il confronto ha evidenziato “una differenza generazionale molto
marcata tra i tempi in cui ha lavorato Avato, che aveva pochi
elementi come detto da lui stesso, e i tempi in cui lavorano
tutti gli altri. L’età biologica ha la sua valenza. Oggi la
maggior parte dei casi italiani, quando c’è dubbio, vengono
risolti con la glicoforina”. Il processo è stato poi aggiornato
al 25 gennaio.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta