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Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2024, 21:39:29 di Maurizio Barra
L’ultima ad interpretare alla Scala
Medea fu Maria Callas, che proprio con il ruolo della moglie
ripudiata da Giasone il 3 giugno 1962 disse addio al teatro
milanese. Ora, a 62 anni di distanza, l’opera di Luigi Cherubini
torna al Piermarini, nella versione originale in francese che
qui non è mai stata eseguita.
E comunque si tratta di una novità anche rispetto
all’originale perché i lunghi parlati in versi alessandrini
della versione del 1797 sono stati sostituiti da brevi dialoghi
affidati ai figli di Medea e Giasone, un escamotage che permette
di vedere la tragedia di una donna ripudiata che arriva ad
uccidere le proprie creature attraverso gli occhi dei bambini.
“Il senso di una nuova interpretazione è avere un dialogo con
i miti ancestrali perché trovino un senso nella nostra vita” ha
spiegato Damiano Michieletto, fra i registi più ricercati nei
teatri italiani ed esteri. E così la storia di un infanticidio
viene vista (grazie ai dialoghi creati con la drammaturgia di
Mattia Palma) proprio con gli occhi delle vittime.
“La tragedia di Medea – ha aggiunto – non è una vendetta ma
una costellazione che va in pezzi. È una donna che non si vede
riconosciuto quanto ha fatto” il suo sacrificio per permettere a
Giasone di prendere il vello d’oro, uccidendo i suoi stessi
fratelli. E così “si sente abusata e sradica tutto ciò che può
tenerla unita con Giasone” qui interpretato dal francese
Stanislas de Barbeyrac. Questa Medée è invece Marina Rebeka, che
ha a lungo lavorato con il direttore d’orchestra Michele Gamba
su una parte particolarmente complessa.
Medea visivamente di presenta invece come un “horror” con un
ambiente contemporaneo elegante e luminoso, dominato dai colori
pastello in cui ‘irrompe Medea’ donna distrutta nell’animo ma
anche nell’abbigliamento hanno spiegato lo scenografo Paolo
Fantin e la costumista Carla Teti, un ambiente in cui i colori
chiari lasciano progressivamente spazio al carbone, cioè quello
che resta dell’incendio distruttivo di Medée.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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