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Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2024, 03:42:26 di Maurizio Barra
La passione degli italiani per la casa di proprietà, anche fra i ceti meno abbienti, rende il nostro paese meno squilibrato sul fronte della ricchezza netta rispetto alla media europea. Anche così, tuttavia, il 5% delle famiglie possiede il 46% della ricchezza. L’analisi della Banca d’Italia svolta in ambito Bce riconosce di non ‘catturare’ interamente la liquidità o le proprietà dei più ricchi ma compie comunque dei passi avanti notevoli sull’accuratezza rispetto alle precedenti indagini. Lo studio segnala come nel 2022 “i principali indici di disuguaglianza siano rimasti sostanzialmente stabili tra il 2017 e il 2022, dopo essere aumentati tra il 2010 e il 2016”. Un periodo, quest’ultimo, dove la ricchezza netta è sceso da quasi 200.000 euro a poco più di 150.000 (il calo del valore medio è stato molto più contenuto) e si è concentrata nella fascia alta della popolazione con un aumento dell’indice di Gini. Va poi detto che la ricchezza delle famiglie, almeno fino al 2022, non ha ancora interamente recuperato il tracollo subito dal Pil del nostro paese nella crisi del debito sovrano, scontando inoltre il calo dei prezzi delle case a differenza di altri paesi come la Spagna, la Francia e la Germania che, non a caso, hanno avuto un recupero del pil più brillante. Si vedranno, visto il tutto sommato positivo andamento dell’economia nel 2023, le risultanze della prossima indagine. Il mattone quindi, sottolinea l’analisi, costituisce la metà della ricchezza totale del nostro paese e per la famiglie più povere rappresenta i tre quarti della propria ricchezza cui si aggiunge la liquidità nel conto corrente. Quando si passa alla classe media, case e altri immobili ne costituiscono il 70% della ricchezza mentre i più abbienti hanno un portafoglio più diversificato che comprende azioni, titoli, depositi e polizze vita e forse anche per i bassi tassi di interesse, hanno ridotto il possesso dei titoli di debito. Questa caratteristica italiana non ha riscontro nel paese con il maggior grado di diseguaglianza, la Germania, dove le famiglie meno ricche fanno maggiormente ricorso all’affitto. Una soluzione, ma il rapporto non ne parla, che però lì è spesso sussidiata dal pubblico mentre nel nostro paese il settore immobiliare ha visto una crescita della tassazione in questi anni e un bisogno crescente di spese di manutenzione visto il suo invecchiamento. E se il nostro paese ha solo recentemente recuperato gli effetti della crisi del debito e della pandemia Covid, ha dovuto poi affrontare l’impennata dell’inflazione e gli effetti della crisi ucraina cui la Bce ha dovuto opporre la stretta monetaria. In questo ambito sempre la Banca d’Italia, come previsto dalle norme e in linea ad altre banche centrali, ha deciso di continuare, per tutto il 2024, a prestare denaro alle banche accettando come garanzia anche i finanziamenti concessi alle famiglie sotto forma di crediti al consumo e mutui o quelli alle piccole e medie imprese. Si tratta di 102 miliardi (dati a settembre 2023), circa il 36,7% sul totale del valore delle garanzie stanziate in Banca d’Italia. Ha tuttavia aumentato la soglia dei prestiti da zero, livello stabilito al tempo della pandemia, a 25mila euro. Lo schema di credito aggiuntivo (Acc), revocato dalla Bce nel novembre scorso nell’ambito della stretta monetaria può infatti essere declinato a livello nazionale (diverse banche centrali avevano scelto di farlo) e la nostra banca ha deciso di mantenerlo in vigore per l’intero anno. L’obiettivo è quello di aumentare la capacità delle banche di sostenere l’economia reale anche accettando a garanzia “crediti che non soddisfano tutti i criteri di idoneità stabiliti nel sistema generale delle garanzie dell’Eurosistema” come spiegava la Bce a suo tempo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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