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Strage di Erba, si valuta il processo di revisione. I legali di Olindo e Rosa: "Gioco si riapre"

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Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2024, 20:30:49 di Maurizio Barra

La Corte d’Appello di Brescia ha emesso un decreto di citazione a giudizio nei confronti di Olindo Romano e Rosa Bazzi per la prima udienza del processo di revisione sulla morte di quattro vicini di casa, compreso un bambino di due anni, l’11 dicembre 2006. L’udienza è fissata per il primo marzo. Per quella che è passata alle cronache come “Strage di Erba”, i due coniugi sono stati già condannati all’ergastolo con una sentenza confermata in Cassazione il 3 maggio 2011

I giudici hanno accolto le istanze del pg Cuno Tarfusser e del pool di legali guidato da Fabio Schembri secondo i quali nuovi elementi dovrebbero portare alla revisione delle condanne.  “Un’enorme soddisfazione professionale”, ha detto oggi Tarfusser, “una decisione che mi ripaga di alcune negatività che ho subito ma è in linea con quanto ho sempre fortemente creduto”. Tarfusser aveva presentato istanza di revisione del processo ancor prima dei coniugi. 

Per l’avvocato Fabio Schembri “è una grande soddisfazione aver riaperto i giochi, la nostra vera soddisfazione, però sarebbe il proscioglimento, che abbiamo chiesto sulla scorta delle nuove prove”. Vi sono infatti alcuni nuovi testimoni e una serie corposa di consulenze alla base della richiesta di revisione. Uno di testi, “mai sentito all’epoca dei fatti” è un uomo che abitava nella casa della strage, secondo il quale quest’ultima era una “base dello spaccio” e vi sarebbe stata una faida con un gruppo rivale. 

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