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Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2024, 20:21:53 di Maurizio Barra
“Ho vissuto un martirio: ho fatto
finta di morire per avere una speranza di vita. E da lì mi sono
rimessa in piedi cercando di affrontare questa vita, questo
mondo e le leggi che hanno lasciato il mio aggressore
praticamente libero perchè da una pena di 21 anni e sceso a 4 di
domiciliari e con l’indulto neanche quelli. La cosa più assurda,
e qui mi preme dirlo, da 20 anni non ho più un posto di lavoro
con il mio corpo martoriato e le cicatrici sul viso. Mentre lui
l’aggressore è stato assunto in banca”. Lo ha detto Barbara
Bartolotti, vittima venti anni fa di una pesante aggressione da
parte di un collega. Le sue parole durante l’audizione informale
in commissione Lavoro della Camera nell’ambito dell’esame delle
proposte di legge per favorire l’inserimento lavorativo delle
donne vittime di violenza.
All’epoca aveva 29 anni, madre di due figli e con un terzo in
arrivo, e lavorava in un’impresa edile. Il 20 dicembre del 2003
a Carini, in provincia di Palermo, il suo collega le diede
quattro martellate in testa, una coltellata all’addome, le versò
addosso una tanica di benzina e accese il fuoco con un accendino
“Perchè noi donne vittime – ha spiegato – non possiamo
riottenere quella dignità lavorativa che ci hanno tolto. È
assurdo che i nostri aggressori riescono ad avere un posto in
banca. Da 20 anni con la mia associazione ‘Libera di vivere’ che
si occupa di aiutare quelle donne e quei bambini in difficoltà
per ottenere tutto quello che non ho ottenuto io. Spero che
questa proposta abbia la sua funzionalità, porto la mia
testimonianza, il martirio che ho vissuto, nelle scuole, nelle
piazze, nelle chiese, nei circoli. Non mi sono mai fermata e
cerco sempre aiuto. Per una donna l’inserimento nel lavoro con
uno sfregio permanente come il mio, sul viso e sul corpo, credo
che sia legittimo. E spero con tutto il mio cuore, anche per
quei cuori che non battono più, di ottenere questa dignità
lavorativa, che mi hanno tolto, che ci hanno tolto e che questa
società possa cambiare”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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